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Nonostante la sconfitta nella partita di domenica contro la Fortitudo, in casa Trenkwalder sono giunte indicazioni positive che fanno ben sperare per il futuro biancorosso. Contro un avversario di alto livello come i bolognesi, i giocatori reggiani hanno disputato una buona gara e anche i ragazzi più giovani hanno vissuto qualche momento da protagonisti. Analizzando la gara dei singoli giocatori uno dei più positivi è stato sicuramente Filippo Masoni, che purtroppo lunedì si è procurato una distorsione alla caviglia in allenamento.
Masoni, come va?
«Lunedì sono caduto sopra il piede di un mio compagno e mi sono infortunato alla caviglia. Adesso sono fermo per qualche giorno, sto facendo degli impacchi con il ghiaccio, ma già domani dovrei abbandonare le stampelle. Una volta tornati a Reggio inizierò la fisioterapia».
La prestazione con la Fortitudo?
«Secondo me abbiamo disputato una partita positiva. Abbiamo migliorato il gioco, l’intesa di squadra e alcuni meccanismi in campo. Non dimentichiamo che abbiamo diverse assenze tra infortuni e nazionale, e siamo alla terza settimana di allenamento».
A livello personale la sua partita è stata positiva (13 punti). E’ contento?
«Si, io però gioco da play e il tabellino non è indicativo della mia prestazione. Cerco sempre di dare il mio contributo e di fare giocare la squadra».
Infante in nazionale, Melli, Heinrich e Campani ai box, lei e Fultz avete qualche problema fisico. Queste assenze quanto incideranno nella preparazione?
«Sicuramente sarebbe meglio essere al completo dall’inizio alla fine della preparazione. Però sono situazioni che nell’arco di un campionato possono capitare. Penso comunque che arriveremo al completo nelle ultime due-tre settimane di preparazione prima del campionato. Gli infortunati recupereranno e chi viene dalla nazionale sarà allenato. Oltretutto nonostante la giovane età media, siamo ragazzi con una buona esperienza alle spalle e sapremo affrontare i problemi».
Le assenze hanno dato maggiore spazio ai giovani del vivaio. Che impressione le hanno fatto?
«Mi sembra si stiano impegnando molto e cercano di imparare dal coach. Ci stanno dando una mano ed è un esperienza positiva per loro».
Dividerà il ruolo di regia con Carra e Fultz. Avete già stabilito qualche accenno di rotazione in allenamento?
«A tutti fa piacere giocare e penso che i ruoli non siano così importanti sulla carta, si stabiliranno in campo a seconda delle partite e dell’andamento della gara».
Vista l’abbondanza di esterni incentrerete il vostro gioco sul contropiede e sulla pericolosità perimetrale?
«Sicuramente dovremo cercare di aggredire in difesa e il fatto di essere piccoli ci aiuterà di più. Tra un pò torneranno Melli, Infante e Heinrich e saremo quasi al completo. Non è escluso però che in qualche occasione un esterno giochi da ala grande, visto che rispetto alla serie A, la Lega2 è un pò meno fisica».
Quest’anno è tornato a Reggio con un ruolo da protagonista.
«Mi fa molto piacere essere di nuovo a casa. Sono orgoglioso e darò sempre il massimo per questa maglia».

Categoria: Basket
 

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