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Gli investigatori li chiamano ‘trasfertisti’, ovvero quelli che organizzano un colpo in una zona lontana dal luogo di residenza e in giornata ritornano a casa. E infatti gli uomini che vedete alle prese con fiamma ossidrica e bancomat vengono dalla provincia di Napoli e la meta che hanno scelto per il loro colpo si trova nel bolognese. E’ la Banca Agricola Mantovana di Trebbo di Reno, frazione di Castel Maggiore.
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Sono partiti dalla Campania con quattro auto, sono riusciti a entrare nell’istituto di credito nella notte tra martedì e mercoledì scorso e a vuotare il bancomat, poi è scattato l’allarme. I ladri sono riusciti a lasciare l’istituto ma i Carabinieri hanno chiuso le strade del centro abitato riuscendo a fermare tre vetture sospette. A bordo c’erano tre uomini, 23, 40 e 62 anni; all’appello mancava la quarta vettura, quella con a bordo il bottino: 19mila euro depredati dal bancomat, nel quale è comunque scattato il meccanismo anti sabotaggio che ha macchiato di rosso tutte o buona parte delle banconote, rendendole così inutilizzabili. Il 62enne e il 40enne sono finiti in manette al carcere della Dozza poiché pregiudicati, mentre il 23enne, senza precedenti, si trova ora ai domiciliari con il braccialetto elettronico. I tre napoletani non sono riusciti a giustificare la loro presenza sul territorio a quell’ora di notte, hanno detto ai militari di non conoscersi ma tutti e tre avevano staccato dai telefoni cellulari scheda sim e batteria, avevano su tutte e tre le auto tre pasti confezionati identici e, dentro ai cruscotti sono state trovate delle ricetrasmittenti sintonizzate sulla stessa frequenza. Inoltre il 62 enne e il 40enne erano già emersi insieme in un procedimento penale nove anni fa per una rapina avvenuta a Modena.

Categoria: Cronaca
 

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