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E’ tornato il sereno a Casteldebole. Prima il rischio di fallimento, sventato dall’intervento di Massimo Zanetti, sabato il ritorno alla vittoria tra le mura amiche del Dall’Ara, successo che mancava dal 23 marzo scorso. Lopez, ripensando alla partita con il Cittadella, può sicuramente regalarsi un sorriso. A dispetto delle critiche ricevute nelle ultime settimane, il Bologna ha dato una prima, autentica dimostrazione di come bisognerebbe giocare a calcio. Intensità, spirito di sacrificio e grinta, o meglio garra per dirla alla Lopez. In luce soprattutto la fase offensiva, con un Cacia a tratti incontenibile e già idolo della tifoseria. L’1-0 sul Cittadella ha permesso ai rossoblu di conquistare la terza posizione in classifica, in attesa di quel -1 in via di ufficializzazione. Il morale ora è alto, la squadra sta acquisendo fiducia nelle proprie qualità e chissà se questi fattori non stiano spingendo gli americani a non abbandonare il discorso intavolato già da qualche settimana con il Presidente Guaraldi. Il video-messaggio di Tacopina non è passato inosservato e in città sono in molti a sperare che l’avvocato americano porti a termine quanto promesso in più occasioni. Al suo fianco, c’è anche Joey Saputo, l’imprenditore canadese che Morandi ha provato, senza successo, a coinvolgere nella nuova era Zanetti. Il patron dei Montreal Impact ha rilasciato un’intervista a Repubblica, sbilanciandosi, e non poco, sui progetti in serbo per il club rossoblu: “Il comunicato di Tacopina per me è valido, continueremo a portare avanti il nostro progetto – ha esordito – Mi ha disturbato molto come è finita la vicenda, Guaraldi ha fermato tutto e non credo sarò disposto a parlargli”. La stima verso Massimo Zanetti, però, non manca: “So che è un ottimo imprenditore con tante risorse a disposizione, ma non credo sia disposto a investire quanto abbiamo pensato noi. Il nostro, inizialmente, è un progetto triennale. Abbiamo pronti 100 milioni: 60 per il rinnovamento dello stadio e 40 per la squadra, con l’obiettivo di tornare in serie A in tempi più brevi possibili”. Le intenzioni di Saputo sembrano davvero serie. Basti pensare come abbia già avviato primi contatti con un certo Roberto Mancini, rimasto fortemente affascinato dal progetto a stelle e strisce. Intercettato ieri al Manuzzi di Cesena, l’ex tecnico del Galatasaray si è limitato a dare conferma sulla chiacchierata con Saputo

INTERVISTA A MANCINI

Un Bologna in serie A, con uno stadio tra i migliori d’Europa e un tecnico di spessore come Mancini. Difficile, per i tifosi, rassegnarsi all’idea del sogno americano, di certo è che anche con Zanetti si cade comunque in piedi.
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Categoria: Calcio, Sport
 

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