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Il sogno Trenkwalder di riuscire ad ingaggiare Nikola Radulovic non è stato accantonato. Nonostante la dirigenza irpina, a fine dicembre, avesse deciso di non lasciar partire il giocatore italo-croato, di fatto il club che fa capo a Stefano Landi, continua a tenere monitorata la pista. Reggio non molla la presa e aspetta convinta di riuscire a portarlo a casa. Radulovic, iera sera ha affrontato il Cibona Zagabria nell’ultimo impegno di Eurolega in maglia Air. Da quest’oggi, il giocatore dovrà solo concentrarsi sul campionato, tenendo d’occhio la possibilità di tagliare il traguardo rappresentato dalla Final eight di Coppa Italia, in programma nel prossimo mese di febbraio, dato che Avellino è campione in carica. Il derby campano tra Caserta e Avellino sarà uno spareggio per timbrare il pass di Casalecchio di Reno. Sulle tracce del giocatore figurano i nomi di altri club della serie maggiore che lo cercano con insistenza, ma il giocatore sembra aver già dato il suo assenso per un eventuale passaggio a Reggio. Radulovic vuole avere a disposizione un minutaggio più consistente per recitare un ruolo importante all’interno di un club. Ad Avellino non ha più lo spazio che poteva sfruttare nella scorsa stagione, da qui l’idea di prendere in esame altre soluzioni. In questa stagione, l’ala neroverde viaggia a 17 minuti di media gara di utilizzo contro gli oltre 25 della scorsa edizione. Un giocatore che conserva ancora molti stimoli e nutre il desiderio di poter recitare un ruolo importante all’interno dei club dove milita. La pista Radulovic resta sempre calda, e in silenzio, Reggio prova a giocare le sue carte. Il giocatore non è più giovanissimo, all’anagrafe farà 36 anni il prossimo 26 aprile. Come caratteristiche è quello che assomiglia più a Melli. Ala alta in grado di marcare i centri mentre in attacco ha le mani per trovare buone soluzioni dalla lunga distanza. Il suo nome resta il primo nella lista della spesa della società biancorossa, ma questo non vuol dire per forza che sia Radulovic il giocatore che Reggio riuscirà ad agganciare. La chiusura della prima fase di Eurolega, libera di fatto tanti giocatori appetibili che hanno esaurito la loro esperienza e che possono essere firmati dalla club di via Martiri della Bettola. Poi è ovvio, bisognerà vedere quali stimoli avranno giocatori affermati abituati a frequentare certe platee, trovarsi catapultati nella seconda lega italiana, dove i riflettori sono più sbiaditi e le luci non sono altisonanti come quelle che si accendono nelle gare che si giocano nei principali palcoscenici del vecchio Continente. Radulovic sembra invece non dar molto peso alle perplessità legate a molti suoi colleghi poco entusiasti a scendere di categoria. L’ex azzurro italo-croato (tra i protagonisti del bronzo europeo che spedì l’Italia di Recalcati ad Atene 2004) sembra maggiormente coinvolto a prendere la strada della via Emilia, tenuto conto che non è più di primo pelo ed a Reggio potrebbe di fatto firmare un contratto non solo per il resto della corrente stagione ma anche per la prossima. Questo nel caso di un ritorno della Trenkwalder al piano di sopra, tra le big del basket italiano, dove Reggio merita di trovarsi. L’eventuale ingaggio di Nikola Radulovic, sarebbe formalizzato nella finestra di mercato di fine gennaio e solo a febbraio, potrebbe iniziare a vestire i colori biancorossi.

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