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Termina positivamente una delle settimane più lunghe e complicate per le due facce di Basket City. La Virtus proprio oggi ha ufficializzato e presentato Angelo Gigli, giocatore forse non esplosivo, il cui nome probabilmente non farà impennare gli abbonamenti come quello di Mc Intyre, ma, nel suo ruolo, il primo giocatore richiesto nella lista di coach Finelli. Evidentemente, l’allenatore bolognese ripone cieca fiducia nell’ala della Nazionale, e se ciò dovesse essere ripagato, la Virtus potrà legittimamente affermare di aver messo a segno un autentico affare, dal momento che lo stipendio accettato da Gigli per approdare sotto le Due Torri (circa 200mila euro all’anno per 3 stagioni) è più o meno la metà di quello intascato negli ultimi anni a Roma. Ma alla fine, dopo mille traversie, può sorridere anche la nuova Fortitudo di Giulio Romagnoli, che, dopo aver annunciato la propria nuova denominazione (Effe Biancoblu Basket Bologna), oggi ha presentato il nuovo coach Zare Markovski: che, in effetti, nella sua storia ha sempre dimostrato di non essere semplicemente un allenatore quanto, allo stesso tempo, coach, general manager, scout per il mercato estero e pure team manager. Le squadre che si sono affidate totalmente a lui (Sassari, Avellino, soprattutto la Virtus) ne hanno sempre ricavato grandi vantaggi, pure economici, se è vero che sono davvero tanti i giocatori senza grande pedigree da lui firmati e la cui valutazione negli anni a seguire arrivò ad impennarsi in maniera davvero clamorosa. La nuova Fortitudo, che è ancora praticamente tutta da fare, aveva proprio bisogno di un personaggio come lui.

Categoria: Basket
 

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