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COME PREANNUNCIATO da Zoran Savic, Marcelo Huertas tra qualche settimana parlerà senza problemi un buon italiano, anzi in privato mastica già parecchie frasi nella nostra lingua ma ufficialmente preferisce utilizzare ancora il dizionario inglese.
«Mi piacerebbe tanto parlare in italiano ma ancora non mi sento sicuro. Al di là del problema della lingua in Fortitudo mi sento davvero a mio agio e non vedo l’ora di giocare i primi tornei e soprattutto che inizi la stagione. L’impazienza non è solo mia ma di tutti i miei compagni, sappiamo che possiamo far bene e lo vogliamo dimostrare». Buona parte del successo della stagione biancoblù passerà dalle mani di Huertas, come dimostrano le due annate precedenti. Edney e Jenkins sono stati un autentico disastro nel far giocare la squadra e infatti i risultati sono stati deludenti.
«E’ ovvio che chi gioca playmaker ha un ruolo molto importante, ma non spetta solo a me perché tutti devono sentirsi coinvolti nello sviluppare ciò che il coach ci chiede. Saremo in tre in regia: Lamma lo conoscete benissimo e già dal primo minuto del ritiro ha messo al servizio della squadra la sua generosità e la sua esperienza, poi c’è Gordon che ha tanto talento fisico e questo gli permette di spaziare su più ruoli. Siamo ben assortiti e tra di noi non credo ci saranno problemi».

IN ATTESA del 5 ottobre quando al PalaDozza arriverà Rieti per la prima gara di campionato, la Fortitudo disputerà praticamente un test ogni tre giorni. “ Per una squadra completamente nuova come la nostra è sicuramente positivo. Avere una preseason così lunga ci consentirà di amalgamarci meglio, stiamo aspettando ancora due compagni che sono impegnati con la nazionale italiana e soprattutto nelle prime partite è possibile che avremo qualche difficoltà. Abbiamo lavorato bene ma è necessario sempre un po’ di tempo per conoscersi e trovare quell’intesa che solo giocando puoi costruire”. Oggi pomeriggio la Fortitudo scenderà da Folgaria mentre domenica 7 settembre a Catelnuovo Monti è prevista la prima gara amichevole contro Reggio Emilia dell’ex Robert Fultz. Intanto Savic è riuscito nell’impresa di trovare una sistemazione al centro statunitense James Thomas, ufficialmente prestato ai turchi dell’Erdermir Sport Club. Così facendo i conti dell’Aquila si alleggeriranno parecchio anche se il problema si ripresenterà la prossima estate. Un’eternità stando ai tempi della attuale pallacanestro.

Categoria: Calcio
 

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