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Saputo insieme a Corvino e Di Vaio da una parte, Tacopina, Fusco, insieme a Bottai, Bergamini e presto anche Fenucci dall’altra. La partita è cominciata e non sono tutte rose e fiori. Tacopina dopo il benservito alla Roma e le parole di fuoco di Pallotta ha la volontà di avere pieni poteri in rossoblù e quindi è chiaro che per ora ha utilizzato i soldi di Saputo ma non gli ha concesso quelle credenziali tecniche che aveva chiesto, ovvero l’ingresso in società di Corvino all’area tecnica e di Di Vaio con un compito tra quello del Team Manager e quello dell’uomo immagine, di una sorta di persona che può tenere i rapporti con l’esterno, con i tifosi, una sorta di Nedved in salsa bolognese. Ma in questo modo l’avvocato newyorkese non avrebbe il controllo della società, se non quello dei conti e ad un uomo abituato a comandare questo non può bastare. Ma per Joey Saputo vale la stessa cosa. Il patrimonio personale miliardario non può essere messo a disposizione di Tacopina, ma del Bologna e lui vorrebbe comandare sulla squadra che scende in campo.
Intanto, però, è necessario mettersi d’accordo. Sabato è una data importante, ci sono da garantire fideiussioni per sei milioni di euro, non cifre che devono andare immediatamente nelle casse del Bologna, che fino a marzo non ha bisogno di liquidità, ma necessari per completare il contratto di cessione societaria dalla vecchia proprietà di Bologna 2010 alla nuova americana. I collaboratori di Tacopina affermano che sono solo sciocchezze, che non ci saranno nessun tipo di problema. Intanto Guaraldi e soci tremano, perchè se dovesse esserci qualche problema rischaino di trovarsi ancora una volta con la patata bollente. Per ora non c’è nessun segnale di problema sui pagamenti, anzi, l’impressione è che Tacopina stia facendo tutto quanto nelle sue possibilità per ristabilire le giuste misure con Saputo. Nello stesso momento sembra che le possibilità di Rizza, e dei nuovi soci siano comunque talmente importanti da non mettere in dubbio l’operazione, che comunque, senza l’Italo canadese, dal punto di vista operativo e comunicativo sarebbe un boomerang che ancora Tacopina non si può permettere.
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Categoria: Calcio, Sport
 

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