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Il caso della mancata accoglienza di Ibson all’aeroporto di Roma ha scatenato una reazione a catena che ha avuto questa mattina le prime conseguenza. Tutti i dirigenti a rapporto e quattro sospensioni: dal collaboratore tecnico Polenta, al segretario Generale Befani, dal responsabile della Comunicazione Carlo Caliceti al collaboratore del marketing Andrea Battacchi. E’ stato un Albano Guaraldi decisamente arrabbiato quello che ha voluto capire come sia accaduto un disguido che ha ridicolizzato la società davanti ai tifosi e allo stesso giocatore, che è stato accolto all’aeroporto dallo stesso presidente Guaraldi. Per ora nessun provvedimento nei confronti del direttore generale Zanzi che arriverà a fine stagione, ma sembra davvero che la stagione 2014-2015 possa cominciare con una serie di tagli tra i dirigenti societari.
Domani ci sarà un CDA del Bologna davvero caldo. Guaraldi e i soci sarebbero decisamente scontenti di un calciomercato che non ha portato alla diminuzione della rosa come ha sempre richiesto l’allenatore, così come avrebbero voluto qualcosa di più dall’area comunicazione.
La cosa che non si capisce, comunque, è l’indecisione: quattro dirigenti di aree completamente diverse vuole dire che una responsabilità specifica non c’è. Per motivi famigliari non era a Casteldebole in questi giorni Marcello Sanfelice, e questa tipologia di appuntamenti probabilmente competono proprio a lui. E’ chiaro che in una società di serie A l’assenza di una persona non può portare ad un black out di questo tipo, e dunque è giusto arrabbiarsi pesantemente. Nello stesso momento il clima creato sta facendo prendere decisioni un po’ particolari: ci si chiede come mai la società non abbia solidarizzato con Morandi dopo gli striscioni di sabato, oppure come mai si continuino ad ascoltare persone che tendono solamente a guardare al proprio orticello, magari diffamando alcuni dirigenti societari per sostenerne altri. E’ un gioco al massacro, che in questo momento non ha nessun senso. Un tutti contro tutti che rischia di portare diritto alla serie B. Lo stesso allenatore che afferma di non conoscere lo svedese non ha fatto una figura di compattezza tra staff tecnico e dirigenziale, così come la vicenda Maicon, con il presidente che conferma al collega Bortolotti di averlo preso e poi tutto sfuma.
Ancora peggio quanto accaduto in campo, con il pubblico a fischiare Diamanti dopo un’azione mal riuscita e lui a fare gesti non certo di comprensione. Mai vista una cosa simile da un capitano, da Baggio a Signori, da Portanova fino a Di Vaio, solo per citare gli ultimi. Anche per questo la vicenda con la Cina potrebbe non essere ancora completamente chiusa.
E in tutto questo è possibile che domani ci possa essere una resa dei conti anche tra i tifosi, che stanno organizzando una manifestazione. Che sia di protesta contro la società o di sostegno a favore della squadra è ancora tutto da decidere. Certo, in vista della difficile trasferta a Torino, sentire il calore dei tifosi sarebbe decisamente importante,e per la cabala, con il Genoa ha portato pure bene.

Categoria: Calcio, Sport
 

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