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La Meccanica Nova manca il colpo decisivo in gara 3 e termina la propria stagione davanti al publico del cierrebi perdendo 42- 54. Non riesce mai a entrare nella gara la squadra bolognese, pur con il calore dell’impianto rossoblù ancora una volta pieno a incitare sempre la propria formazione. Finisce cosi il campionato per la Libertas, che dopo aver ribaltato i giochi in gara 2 disputando una gara perfetta in Sardegna, si blocca totalmente in gara 3, segnando con il contagocce e non trovando mai il ritmo dell’incontro.Il Cus a differenza della prima gara, parte subito forte, molto aggressivo in difesa, dosando la propria fisicità sempre al limite del fallo, Bologna si innervosisce da subito, producendo una montagna di palle perse (29 alla fine) e tirando in maniera deficitaria da ogni zona del campo. La formazione sarda dopo il primo quarto è costretta a fare a meno del proprio totem, Federica Brunetti, infortunatasi a un ginocchio durante un appoggio a canestro, terminando anzitempo la propria gara. Bologna prova ad aggrapparsi alle giocate da tre punti di Bestagno, unica in doppia cifra, ma segnare resta un’impresa per tutto l’arco della gara. 42 punti sono il minimo stagionale di punti segnati per la Meccanica Nova, troppi pochi per pensare di poter vincere una gara cosi importante come una “bella” di semifinale playoff. La squadra non trova nemmeno dopo l’intervallo (20-27) la scossa di energia per cercare di ribaltare la situazione e da cosi via libera alla festa a centro campo delle cagliaritane che volano meritamente in finale. Per loro ora la sfida con l’Iveco Bolzano, per Bologna invece qualche giorno di riposo, prima del rompete le righe di fine stagione, con la società a tirare le somme di questa stagione e programmare quella futura.

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