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E’ una stagione, quella in corso, davvero avvincente, a tutti i livelli. E’ avvincente il campionato italiano, perché Siena è sì, ancora una volta, lì davanti a tutti, ma per la prima volta c’è la sensazione di poter competere con l’armata toscana, se è vero che Cantù (bella ma tutt’altro che irresistibile) ha dimostrato in coppa Italia che ci si può giocare contro senza timori reverenziali. E’ avvincente pure l’Eurolega, perché il lotto degli squadroni deputati alla possibile vittoria finale si è allargato a dismisura, comprendendo finalmente anche una formazione tricolore (ovviamente Siena, e chi altri?). E’ avvincente pure l’avventura Nba dei 3 nostri alfieri (Bargnani, Gallinari ed il persicetano Belinelli), che spesso e volentieri sono tra i migliori in campo. Ma, da qualche tempo a questa parte, l’attenzione degli amanti della palla a spicchi è dirottata altrove: perché, ed è questa la notizia, la Nba rischia di fermarsi. I proprietari dei club, che hanno previsto per quest’anno un bilancio in rosso di 350 milioni di dollari, hanno proposto agli atleti tagli agli ingaggi di circa il 30% e un tetto salariale più rigido. Ovviamente dal sindacato dei giocatori è arrivato un secco rifiuto: ecco perché l’ipotesi di una serrata totale è al momento molto più che una minaccia. Come molti ricorderanno, c’è un precedente: nel 1998 i proprietari iniziarono il lockout che finì dopo oltre 6 mesi e che ridusse il campionato da 82 a sole 50 partite. In quell’occasione molti primattori Nba approdarono a svernare in Europa, e in particolare la Virtus si assicurò addirittura la prima scelta assoluta Michael Olowokandi, che (va detto) non è che fece esattamente sfracelli. Stavolta, se serrata sarà, purtroppo Bologna resterà a guardare: la Fortitudo è scivolata addirittura in B2, mentre la Virtus (comunque in serie A) ha fatto scelte economiche di tutt’altro spessore, e di certo non si svenerà per assicurarsi qualche mega talento Nba. Ma è probabile che i top team europei, se lock out sarà, faranno grandi affari: e, di conseguenza, il ruolo dell’Italia diverrà ancora più defilato.

Categoria: Basket
 

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