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Andrea Mandorlini, allenatore del Sassuolo, e` soddisfatto del gran momento della squadra, ma un `sassuolino` se lo toglie. Lo fa, parlando ai microfoni di `Radio Anch`io Sport`, rispondendo innanzitutto alla domanda se siano ancora possibili i sogni nel mondo del calcio: `Non lo so, stiamo facendo bene oltre ogni aspettativa in un campionato difficilissimo. – dice Mandorlini – La societa` ha fatto acquisti mirati e da cinque anni, da quando c`e` il gruppo Mapei si sta lavorando bene. Insomma ci godiamo questo momento`.

Alla domanda se il Sassuolo pensi allora alla serie A, risponde: `E` normale, si pensa sempre di vincere e avere puntare sempre piu` in alto, anche se, senza polemica, nelle ultime gare la societa` e` stata un po` penalizzata, insomma ci manca qualche punto…`

Mandorlini dice anche la sua sul gol di mano di Alberto Gilardino contro il Palermo: `E` sempre difficile valutare quello che accade in casa altrui. Il gesto pero` e` stato davvero eclatante e forse un passo indietro da parte di Gilardino ci doveva essere. Io sia come giocatore prima e come allenatore poi, conosco gli attaccanti e hanno tutti una testa loro. Fa parte del gioco, un gioco sbagliato in questo caso e va condannato`.

Il Sassuolo sta vivendo una situazione simile a quella del Chievo, anche per il fatto che gioca in uno stadio non suo, quello del Modena, proprio in una stagione dove il Modena e` in fondo alla classifica e in grande crisi: `Ci sono problemi di gestione della societa` Modena, la voce di loschi individui che volevano entrare e tutto questo fa perdere amore per la squadra da parte dei tifosi. In piu` la situazione di classifica pericolosa. A noi dispiace perche` Modena e` una citta` e una squadra importante e ci dispiace, sentiamo questa situazione, anche perche` giochiamo nel loro stadio e ci vedono anche i loro tifosi`.

Parlando sempre della bella storia del Sassuolo, viene chiesto a Mandorlini quanti dei giocatori che sono in squadra, hanno fatto il percorso da Sassuolo ovvero la scalata fino alla B: `Numericamente 10/11 giocatori, almeno 50% dei ragazzi sono partiti quattro anni fa. E` stata una scelta della societa`, condivisa anche da me. E` stato un punto di partenza importnate per trasmettere ai nuovi il messaggio. Insomma un mosaico che nasce da lontano. Un gruppo che cresce insieme, al di la` dei ritocchi importanti e di un nuovo allenatore. Stiamo facendo bene, ma non per polemizzare – insiste Mandorlini – , ma qualcosa ci e` stato tolto`

Infine su Zampagna: `Veniva gia` da Bergamo dove si era allenato poco e avave avuto problemi con la societa`, poi qualche infortunio a Vicenza. Da noi, incrociando le dita, va bene. E` un grande giocatore e con grande personalita`, siamo contenti di aver fatto questa scelta`

Categoria: Basket
 

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