Telecentro Odeon TV

La Tv di Bologna e dell'Emilia-Romagna (canale 17 e 71)

No Banner to display

E’ un Sassuolo armato fino ai denti quello che si presenta ai nastri di partenza per la Serie B. Tra Zampagna, Rea e Bastrini – solo per fare qualche nome – ci sono le qualità per fare davvero bene. Noi abbiamo chiesto al direttore generale del Sassuolo, Nereo Bonato, un suo giudizio su come sarà il prossimo campionato dei neroverdi.

Partiamo dal vostro colpo, Zampagna, che firma un triennale
“Eravamo alla ricerca di un calciatore che rispondeva a determinate caratteristiche e Zampagna le rispettava. E’ un giocatore che ci può dare tanto”.

Un sacrificio anche a livello economico
“Sicuramente l’acquisizione di calciatori di questo livello comporta un esborso economico. E’ anche vero che una realtà come la nostra che arrivava dalla C2 aveva bisogno di nuovi innesti per reggere la categoria”.

E Noselli? Arriva anche lui?
“E’ in corso una trattativa e bisognerà capire se può essere conclusa. Ci interessa”.

Si parla di uno scambio con Colussi
“No, sicuramente saranno acquisti secchi”.

Bernardini a centrocampo?
“Era inizialmente inserito nella trattativa con Zampagna, poi ci sono state delle richieste diverse da quelle che ci aspettavamo. Non è una trattativa conclusa, vedremo strada facendo”.

Qual è il vostro obiettivo?
“Raggiungere una salvezza tranquilla per costruire qualcosa. Bisogna mettere delle fondamenta importanti per la categoria”.

Zampagna chiuderà la carriera con voi, visto che il contratto è triennale
“E’ probabile, visto che il progetto della società è di circa tre anni. Lui s’è spalmato l’ingaggio al posto che in due in tre anni. Il giocatore viene in un ambiente che già conosce e sa chi c’è all’interno”.

Altri acquisti importanti, in che ruoli?
“Abbiamo preso Salvetti, Bressan, Rea, che per la categoria sono importanti, oltre a giocatori come Bastrini, Del Core e Della Rocca”.

E da qui a settembre?
“Un paio di innesti e un paio di uscite”.

Il problema mutualità può inficiare la partenza della Serie B?
“Io mi auguro che si parta, le società di Serie A devono fare questo sforzo nei confronti della cadetteria per mantenere un equilibrio tecnico ed economico della categoria”.

Crede che l’anno prossimo ci sarà una migliore visibilità?
“E’ ovvio che la stagione con Juventus, Genoa e Napoli sia irripetibile. Comunque tra anticipi, posticipi e accordi con le tv un po’ di visibilità ci sara”.

Categoria: Calcio
 

Lascia un Commento


Moderazione dei commenti attiva. Il tuo commento non apparirà immediatamente.