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Gli echi dell’addio a Papadopulo con le dichiarazioni piccate di Moggi che ha sparato a zero sulle capacità del Direttore Sportivo Fabrizio Salvatori si stanno piano piano spegnendo, perché come sempre “the show must go on” e il prossimo appuntamento con la Sampdoria è soltanto tra 48 ore, ovvero sabato alle 18.
Sulla carta non c’è storia, le scommesse vedono a 1,50 la vittoria blucerchiata, a 3,50 il pareggio e a 7 la vittoria del Bologna. Un Bologna ancora in costruzione, ma che vede una sostanziale novità: tra i 21 convocati compare anche Massimo Marazzina. Per lui è la prima volta quest’anno, tanto che scherzando con un amico diceva il sabato e la domenica potrei cercarmi un lavoro. Con lui anche il giovane Casarini, i due giocatori che il pubblico chiedeva a gran voce insieme a Pasi, questa volta non convocato ma che potrebbe in futuro avere anche lui delle possibilità.
Ma come sarà questo primo Bologna di Franco Colomba? Probabilmente non si discosterà troppo da quello che abbiamo visto con il Napoli, e che ha fatto abbastanza bene nelle ultime tre partite. Del resto è inutile togliere ai vari reparti le poche certezze che sono riusciti ad assicurarsi in questi mesi e dunque si riparte con la difesa a quattro, un centrocampo capace di impostare un po’ più l’azione, che è uno degli obiettivi che si è posto, quindi un attacco più capace di colpire. Vuole dire che giocherà con le tre punte? A Casteldebole ha provato insieme Osvaldo, Di Vaio, Zalayeta, ma difficilmente li si potrà vedere dall’inizio, mentre a centrocampo, nonostante l’ennesimo caso fatto conoscere ieri da Papadopulo, Mudingayi dovrà dimostrare di essere un professionista serio visto che almeno per tre settimane Mingazzini non sarà disponibile.

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