Telecentro Odeon TV

La Tv di Bologna e dell'Emilia-Romagna (canale 17 e 71)

No Banner to display

«VIRTUS Pallacanestro informa che Brett Blizzard ha comunicato alla società la volontà di cambiare squadra». E poiché Claudio Sabatini, su certe cose, decide d’impeto, «faremo di tutto per assecondarlo, sia per soddisfarne la richiesta, sia, soprattutto, perché vogliamo che i nostri giocatori siano felici e orgogliosi d’appartenere a questo club». Game over, due anni e rotti sepolti in un giorno: Blizzard l’aveva fatto sapere in mattinata, d’essere triste, tramite agente (ahi, Sabatini per ‘ste robe diventa idrofobo), e alle sei di iersera era alla porta. Poi, visto che la botta di malinconia l’ha assalito proprio nei giorni in cui s’è aperta la finestra di mercato, si può malignare che da lì ci veda già la prossima stazione (Milano? Ferrara?). Sabatini l’impiccherà a un nodoso buy-out: film già visto. Boniciolli la piglia dolce: «Sono molto sereno, se non gli andava più, pazienza. Io ero stato chiaro. Tutti coinvolti, ma non in tutte le partite. Siamo tanti». A Cantù Blizzard era entrato in quintetto, ma fatti 4 (pessimi) minuti non s’era più visto. Per Boniciolli, intelligenza e tiro del 28 enne floridiano sarebbero ancora serviti. S’è sfilato lui, spiazzando tutti, tifoseria in testa, che lo stimava e ci contava (contratto fino al 2010), in questa terza stagione qui. Era stata fatata la prima, con Zare: quintetto base fisso, 10.6 punti a gara col 46% da tre, fino al crack alla caviglia nell’ultima finale con Siena, che gli bacò poi quasi tutto il secondo anno (solo 12 gare, 7.5 dimedia, 31% da tre). Finalmente sano, doveva rifiorire a questo giro. Altrove, forse, e la Virtus dovrà rimpiazzarlo con uno che non alteri la quota italiani: Brett viaggia infatti con un utile passaporto di naturalizzato. In rosa c’è Lauwers, italo-belga: entra lui, poi si vedrà.

Categoria: Calcio
 

Lascia un Commento


Moderazione dei commenti attiva. Il tuo commento non apparirà immediatamente.