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Fileni Jesi 89 – Crabs Rimini 76
JESI: Maestranzi 5, Ryan 5, Cuffee 22, Boykin 15, Maggioli 23, Rossini 6, Sambugaro 9, Raminelli 4, Cantarello, Bastoni. All. Zanchi.
CRABS: Goss 23, Gurini 7, McCray 6, Rinaldi 4, Kesicki 10, Crow 7, Zanus Fortes 4, Pinton 8, Moreno 7, Pesaresi, Strivieri. All. Galli
Parziali: 29-19, 45-35, 66-53.
Tiri liberi: JESI 22/26, RIMINI 7/9.
Tiri da due: JESI 20/35, RIMINI 21/46
Tiri da tre: JESI 9/20, RIMINI 9/20
Rimbalzi: JESI 39, RIMINI 24.
JESI – La speranza, ovviamente, è che tra dieci giorni vada diversamente. Lo vince infatti Jesi, l’aperitivo (o antipasto, se preferite) di campionato, disegnato apposta tra i marchigiani e questi Crabs sempre incompleti e ancora imballati da una preparazione atletica che si sente eccome.
Senza Scarone, atteso oggi alla cauta ripresa con Marzio Balducci, e senza Sandro De Pol, tenuto precauzionalmente a riposo per un risentimento muscolare, i biancorossi escono dal PalaTriccoli con un ko netto, frutto dei primi torrenziali 10’della Fileni che avrà anche cambiato qualcosa, ma vive ancora sulle lune del buon Michele Maggioli.
E’ lui, infatti, che crea sconquasso dentro l’area riminese, appoggiandosi d’esperienza sul petto di un Kesicki che continua a provarci ma di strada ne dovrà fare davvero tanta.
I Crabs, senza aiuti sulle linee di fondo, subiscono anche l’irruenza di Cuffee, salterino sgomitante che si prende gli applausi e i canestri, mentre i Crabs trovano pochi rimbalzi (39 a 24 pro Jesi, questo il dato più preoccupante) e ringraziano le solite “caramelle” da dietro l’arco di Phil Goss per rimanere quanto meno a distanza accettabile.
Chiuso il primo tempo sotto di 10, Rimini resuscita nella ripresa grazie alla retrovia, più chiusa e più compatta a livello di squadra, con Nicholas Crow che piace tantissimo per l’atteggiamento da stopper e pure il buon Moreno a destreggiarsi tra le evidenti rotazioni di Galli.
In ombra, intanto, ci rimane McCray, un po’ appesantito, mentre Pinton gioca i suoi discreti 15’ (con 8 punti e la tripla che riavvicina i Crabs a -5 a 5’ dal gong) e Zanus, sotto, ci mette la solita cattiveria (10 rimbalzi per Chris).
Finisce con una bomba del solito, chirurgico Sambugaro, e con un gioco da tre punti di Maggioli, dopo che Goss, 5/6 da tre in scioltezza, prova in tutti i modi a riprenderla. Tra 10 giorni ci si rivede. Con Scarone e De Pol, si spera.

Categoria: Basket
 

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