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Chris McCray è ormai un granchio. Manca l’ufficialità ma sarà lui l’ala piccola del Basket Rimini. La trattativa ha subito una decisa accelerata nel weekend e nei prossimi giorni il suo acquisto potrebbe venire annunciato ufficialmente. McCray nell’ultima stagione ha giocato ad Ostenda, brillando per le sue qualità di realizzatore ed atleta spettacolare. Ventiquattro anni compiuti, 1.96 per 87 chili, collegiale a Maryland, McCray ha provato a sfondare anche nell’Nba senza successo con i Milwaukee Bucks.
Polacco ok. Oggi o al massimo domani dovrebbe poi toccare a Tomas Kesicki, il polacco che nello scacchiere di coach Galli occuperà lo spot di centro titolare. In ballo fino all’ultimo la questione play, che viene descritto come un ottimo esecutore di pick and roll.
Gurini si presenta. Ieri peraltro è stata la giornata di Giacomo Gurini, 24enne guardia di Pesaro. «Ho preso al volo l’occasione – dice -,sapendo che Rimini è una società seria. Io l’uomo di rottura sul perimetro? Ancora non ho parlato del mio utilizzo con Galli, spero solo di ritagliarmi più minuti possibile nelle rotazioni. Sono onorato di poter giocare con uno come Scarone».
Bomber a Fossombrone. La sua è stata una carriera che sinora si è srotolata completamente nelle minors. Uscito dal florido vivaio della Scavolini Pesaro la Bl era diventato ormai il suo territorio: «Quella dell’anno scorso a Fossombrone è stata una bella stagione, sentivo la fiducia di coach Paolini, ho giocato tanto e mi sono divertito. In particolare ricordo due partite, quella con Trapani dove ho realizzato 26 punti e quella con Potenza».
Mastino difensivo. Gurini si descrive così, tra umiltà e un pizzico di realismo: «Sono una guardia ma l’anno scorso ho giocato qualche minuto anche da ala piccola e a Riva del Garda mi è capitato pure di portar su palla in regia. Le mie caratteristiche? Credo di essere bravo in difesa ma so che arrivando ad un livello superiore devo lavorare molto per essere pronto».Poliedrico, con ancora margini di miglioramento il suo apripista in Riviera è addirittura il padre che nel’77/78 giocò brillantemente in maglia Sarila ottenendo la prima storica promozione in A2: «Pensate che questa cosa l’ho scoperta solo un mese fa quando venendo a discutere l’accordo con Rimini insieme a mio padre mi ha raccontato l’aneddoto. Lui è molto contento di questa scelta, il basket è nel sanguedella famiglia, anche se non parla mai molto del suo passato da giocatore. Anche mio fratello gioca ancora seppure nelle serie minori».
Ferro ottimista. Su Gurini è prodigo di complimenti il neo diesse Maurizio Ferro: «Gurini è un ragazzo molto interessante, un giocatore arcigno ed equilibrato. Credo che se migliorerà alcune sue caratteristiche, come il tiro da tré punti, potrà fare un ulteriore salto di qualità. In definitiva, lo ritengo un ottimo acquisto. La squadra? Sta nascendo molto bene, se i nomi che abbiamo in mente si concretizzeranno credo che ci sarà da divertirsi anche per i tifosi».

Categoria: Calcio
 

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