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Pensieri sparsi. C’è chi dice che dopo una tristezza sia molto meglio avere subito il modo per rifarsi, e in parte può essere vero.
Nel caso dei Crabs, che oggi tornano ad allenarsi dopo 3 giorni di riposo, forse non è così, visto che questa pausa capita a pennello per un gruppo arrivato al derby col fiatone e con diversi appannamenti mentali, vuoi per la pancia piena dalle recenti abbuffate vuoi per un fisiologico calo di concentrazione dopo 50 giorni tirati allo spasimo, e nei quali, è giusto ricordarlo, i biancorossi hanno messo assieme 6 successi a fronte di 3 soli ko (ultime 9 giornate, dalla 14esima di andata vinta a Livorno al derby perduto).
A mente fredda Sono passati ormai 4 giorni dalla beffa del Flaminio, e se la ferita comincia un po’ a rimarginarsi, rimangono le sensazioni dell’immediato post gara. La Coopsette ha confermato di dipendere forse troppo dal festival delle triple: anche a Sassari e a Jesi, i campi dove Rimini era caduta di recente, le percentuali da tre dei Granchi non erano state il massimo (36% in entrambi i casi). Solo nel match in casa contro Casale Monferrato Scarone e soci erano riusciti a prevalere pur tirando da lontano anche peggio (33.3%, compensato però dal 81% da due, un record), mentre per il resto si narra di cuccagne clamorose, tutte sopra il 40%.
La Coopsette continua a perdere le battaglie a rimbalzo, e a vincere nel bilancino dei recuperi e palle perse (addirittura 30 furti nel derby, incredibile…): la differenza, pare evidente, sta nelle mani di Scarone, Goss e Pinton e nell’intensità difensiva, perché aldilà dei punti subiti, quando Rimini cede il fianco a livello di energia difficilmente la può spuntare.
Otto finali Da domenica 8 marzo scatterà il rush finale, “otto spareggi otto” per tutte e 16 le squadre di LegaDue. I Crabs sono sempre li, tra color che son sospesi: un successo nel derby avrebbe forse permesso di non guardarsi più indietro, anche perché alla ripresa si viaggerà a Frosinone (contro Veroli) e poi si affronterà, al 105, la Vanoli Soresina, compagini che attualmente occupano la seconda piazza assieme a Casale. E’ chiaro che serve almeno un successo, per non ritrovarsi di colpo nuovamente invischiati nelle zone caldissime: la salvezza, a quota 26, pare pressoché certa, anche perché ci sono diversi scontri fratricidi tra le ultime della classifica, mentre pare veritiero affermare che con 30 punti, e qualche scontro diretto favorevole, i playoff verranno centrati.
Il calendario della Coopsette, dopo i due difficili match sopracitati, pare propizio: Brindisi, Pistoia e Livorno in casa, Roseto, Venezia e Scafati fuori. Trattasi di tutte squadre attualmente dietro, ma forse per questo ancor più motivate a dare la vita ogni domenica. Se i Granchi tornano fisicamente al top e confermano l’identità trovata con Sacco, possono però tranquillamente tenere un record del 50% (cioè 4 su 8) se non anche permettersi qualcosa di meglio. Semplifichiamo la storia, quindi: se Pinton e compagnia tengono tutti i turni di “servizio”, gli spareggi promozione saranno anche affar loro da maggio in poi. Bisogna raggiungere al più presto quota 26, poi senza patemi d’animo meritarsi un palcoscenico che è alla portata. Il derby è andato, meglio guardare avanti con la fiducia di chi, comunque, ha un ruolino di 10-6 nelle ultime 16, roba che varrebbe il secondo posto solitario in classifica.

Categoria: Basket
 

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