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IL VETERANO ci prende ancora gusto, sprizza entusiasmo da tutti i pori. «A Rimini mi trovo veramente bene e non lo dico per fare una sviolinata – puntualizza Alessandro De Pol, con le sue 36 ‘primavere’ uno dei più maturi tra i Crabs nuovo corso –. Ho avuto uno splendido impatto con lo staff tecnico e societario. La città finora l’ho vissuta poco, sono uscito solo qualche volta a cena con i compagni. Ma la sera di solito sono stanco, non vedo l’ora di andare a letto…», aggiunge l’ala ex Varese, un eterno ragazzo che nelle prime partitelle ha subito mostrato tutta quanta la sua solidità, superando gli inevitabili acciacchi che l’inizio della preparazione comporta, soprattutto quando non si è più in età verdissima. «Ho avuto un’infiammazione ai muscoli vicino al perone che mi ha rallentato un po’. Sono intoppi normali. E poi ho già recuperato le sedute perse», fa sapere De Pol, un tipo che non si spaventa certo davanti alla fatica. «Lavoriamo duro, però lo facciamo con un buonissimo spirito».
CON IL passare dei giorni, Alessandro si sta facendo anche un’idea sui compagni di gioco, per lui tutti nuovi. E pure qui le impressioni sono favorevoli. «Goss e McCray non saltano mai un allenamento, sgobbano duro, senza una smorfia, senza un lamento. Non accade spesso quando parliamo di americani. Sono modesti, non hanno assolutamente atteggiamenti da prime donne. E sono sempre disposti ad effettuare un passaggio in più, senza egoismi. Li aspettiamo a test più impegnativi, ma penso proprio che possano fare bene in Legadue». E che ci dice del polacco Kesicki, il 22enne lungo sul quale ha scommesso la dirigenza? «Ha degli ottimi movimenti in attacco, i suoi margini di miglioramento sono ampi. Le potenzialità ci sono, insomma, e l’etica del lavoro è buona». Il solare De Pol si rabbuia poi quando la conversazione scivola sul flop della Nazionale, lui che in maglia azzurra ha vinto, tra le altre cose, l’oro agli Europei del ’99. «E’ molto triste, però era anche scritto, se vogliamo, che potessimo finire così. E’ ora di ripensare un po’ a tutto, gli italiani in serie A devono avere più spazio. E occorre tornare a lavorare come si deve nei settori giovanili».
MERCOLEDI’ e giovedì i Crabs torneranno a esibirsi in un contesto agonistico. L’occasione è data dal quadrangolare di Castel San Pietro, torneo che coinvolge quattro realtà di Legadue. Mercoledì i biancorossi se la vedranno con Pistoia, mentre nell’altro incrocio si sfideranno Imola e Sassari: il giorno successivo le due finali.

Categoria: Basket
 

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