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Mancano solo i dettagli, ma l’affare è pressoché fatto. La volontà del giocatore c’è, l’offerta dei Crabs è stata recapitata: Alessandro De Pol, a meno di clamorose sorprese, sarà il nuovo “4” titolare dei Crabs versione 2008-09.
Il triestino, che lascerà la casacca varesina dopo 5 stagioni consecutive, l’ultima coi gradi di capitano cuciti sul braccio, ha deciso di vestire la canotta biancorossa anche per la profonda amicizia che lo lega a Massimo Galli, vice coach della Varese scudettata nel 1999, a Cristiano Zanus Fortes, altro tricolore di quella fantastica annata, e a German Scarone, col quale ha condiviso tante esperienze in azzurro.
Chiuso l’affare De Pol, la società annuncerà anche Giacomo Gurini e Massimo Galli, prima di sterzare sul pivot comunitario e in seguito sul play e sull’ala piccola americani.
“Ci sono diversi piani – dice Vecchiato – il preponderante è quello del “4” italiano, col “5” comunitario e il “3” americano. Il piano B prevede invece l’ala forte Usa, l’ala piccola italiana e il pivot comunitario”.
Esperienza o gioventù? Non si sbottona più di tanto, come è giusto che sia, il gm dei Crabs, ma la sensazione è che, preso De Pol e lasciato andare Canavesi (richieste troppo alte per un ragazzo fermo da 2 anni per infortunio e che al massimo sarebbe arrivato in prestito), ci sia la diatriba tra il polacco Tomasz Kesicki e l’italo americano Donzell Rush.
Due giocatori diversi in tutto e per tutto, sia per anagrafe (classe 1986 l’ala pivot ex Fortitudo, classe 1974 il centro di New York l’anno scorso a Montecatini) che per caratteristiche. Esperto e navigato, ma fisicamente reduce da un campionato a spizzichi e bocconi, Rush ovviamente peserebbe un po’ di più, sulle casse del Basket Rimini, che d’altra parte rischierebbe meno nell’affiancare Kesicki a De Pol. Per il 2.12 dalla tripla morbida, motivazioni e voglia di spaccare il mondo a mille, c’è il dubbio che non sia un pivot puro, che insomma si ripeta il “pacco” tirato a suo tempo da Wojcek Barycz, altro polacco planato in Riviera da fenomeno e poi scomparso nel sottobosco di casa sua.
Arizona Dopo la coppia del pitturato, si passa a quella che dovrà affiancare German Scarone sul perimetro titolare. Per il play – guardia, ci sono tanti nomi nella lista della spesa, mentre l’ala piccola potrebbe avere già una “targa” ben precisa. Trattasi di Arizona AZ Reid, 22enne di Gaffney, South Carolina, eletto giocatore dell’anno nell’ultima stagione con i Panthers dell’High Point University (Ncaa). Eclettico e per certi versi simile a Omar Thomas, nella Summer League di Treviso si è distinto non solo in fase realizzativa (12, 17, 29 e 18 punti, nei 4 match disputati) ma anche come propensione alla difesa e al rimbalzo, tutta roba che a Galli e Vecchiato non è passata inosservata. I primi contatti sono stati allacciati, potrebbe essere lui il primo americano del dopo OT.
Mercato LegaDue Altro bel colpo di Veroli, che ha firmato Michele Mian, 35enne guardia di Aquileia in arrivo da Rieti. Con Ivan Gatto ormai pronto al si, anche la Prima di Zeppieri si appresta a recitare un ruolo da protagonista assoluta nella prossima LegaDue. Non scherza nemmeno la “nuova” Roseto: ingaggiati contemporaneamente Jaime Lloreda, ala forte panamense visto a Novara e Varese la scorsa stagione, e Fulvio Chiantia De Assis, play della nazionale brasiliana.

Categoria: Basket
 

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