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LA RICERCA di risorse economiche per mandare avanti la baracca è stata faticosissima, ma adesso la squadra sta crescendo davvero in fretta, tanto che la fisionomia di questi nuovi Crabs è più che delineata. Al di là delle quattro conferme e dell’ufficializzazione di De Pol, la società ha chiuso da tempo pure con Gurini e ora è pronta a firmare Kesicki, il 22enne lungo polacco che è stato osservato per tre giorni da coach Galli e dai suoi collaboratori. Se consideriamo poi che il decimo sarà un ragazzo del vivaio, ci si accorge che mancano solamente due tasselli per definire la rosa, cioè i due extra-comunitari. Stranieri che saranno un play-guardia e un’ala piccola, giocatori che, indicativamente, andranno pescati con un budget complessivo di 220-230mila dollari. «Abbiamo già individuato alcuni giocatori, spero che a giorni possa maturare qualcosa», è l’auspicio di Massimo Galli, che mercoledì staccherà un attimo la spina concedendosi una breve vacanza a Creta. «Il play-guardia dovrà adattarsi alle caratteristiche di Scarone e Pinton, così come è importante che abbia esperienze di basket europeo – osserva il tecnico –. L’ala la vorrei atletica, un giocatore sul metro e 95 che possa giocare sia da numero 3 che da 2. Un tipo alla Omar Thomas, solo un po’ meno interno. E pure lui non sarà un ‘rookie’, dovrà aver già trasvolato l’Oceano. Dalla coppia vorrei chiaramente dei punti, diciamo sui 30-35», è l’aspettativa di Galli, che ha consegnato al gm Vecchiato la lista della spesa, lista dove svetta il nome di Chris McCray, 24enne ala che dopo aver bagnato il naso nella Nba è finito ad Ostenda, in Belgio. Qello che è già definito, in casa Coopsette, è il reparto lunghi. Soddisfatto dell’acquisto di De Pol? «Cercavamo un giocatore che potesse sostituire Guarasci e parlo soprattutto per le caratteristiche umane, la capacità di motivare i compagni, l’esempio per gli altri – ribatte l’allenatore dei granchi –. Bene, Sandro risponde a tutto questo, in palestra è uno che non si risparmia. Grazie all’esperienza e alla sua solidità difensiva, possiamo poi virare decisi verso Kesicki. Per la nostra squadra, comunque, sarà importante la crescita dei più giovani, cioè di Rinaldi e dello stesso Kesicki. Abbiamo veramente bisogno dei loro progressi». Anche perché, aggiungiamo noi, al 36enne De Pol non si potrà chiedere più di 20-25 minuti di sostanza, pertanto di spazio sotto canestro ce ne sarà per tutti.

E’ CHIARO che Rimini, in questo momento, non appare certo da corsa per le primissime piazze, con diversi club che stanno spendendo cifre robuste per recitare un ruolo da protagonisti. I Crabs non possono assolutamente permettersi di perdere di vista il budget, quella disponibilità economica che è pur sempre risicata. Poi, naturalmente, non è detto che chi spende di più si assicura sin d’ora il paradiso, così come chi è stato più parsimonioso per forza di cose non è condannato alla perenne sofferenza.

Categoria: Basket
 

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