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Direttore Ricci, quanto la soddisfa il punto raccolto ieri contro la Juventus?
“Personalmente sono contento, quello raccolto ieri è un buon pareggio, che risulterà certamente utile nel prosieguo della stagione”.

Qual è il vostro bilancio dopo questo primo scorcio di stagione? Siete soddisfatti della classifica del Bologna?
“Penso che possiamo essere soddisfatti, anche tenuto conto che questa è una squadra giovane. Specialmente dopo il risultato di Palermo, c’era il rischio di non smaltire la botta, invece ieri il Bologna ha fatto una buona impressione e tenuto bene il campo. Il bilancio, finora, è certamente positivo”.

Lei, in quanto Direttore Gestionale del Bologna, è certamente la persona più indicata per tracciare anche un primo bilancio sulla situazione che si è venuta a creare in seguito all’applicazione della ‘Tessera del Tifoso’. Vi ritenete soddisfatti?
“E’ ancora presto per tracciare un bilancio; però bisogna ammettere che le positività della Tessera si devono ancora vedere. Magari entro non molto ci potranno essere delle sorprese positive, ma attualmente bisogna essere chiari e parlarsi francamente: adesso come adesso si possono creare inconvenienti e tensioni maggiori rispetto a prima, situazioni che comportano un maggiore dispendio di risorse sia nostre che delle Forze dell’Ordine, precedentemente non necessario”.

Ieri, in occasione di Bologna-Juventus, si sono anche create situazioni spiacevoli, quando ad un gruppo di tifosi del Bologna (Gruppo Controtendenza) è stato impedito di recarsi in Curva San Luca, nonostante il regolare possesso del biglietto. Come si sente di commentare questi fatti?
“Dico che la libertà non dev’essere messa in dubbio; se lo si fa, è una cosa negativa, che non deve accadere. Se poi questo accade in seguito all’applicazione della Tessera del Tifoso, è una cosa ancora più negativa. Noi, come Bologna Calcio, stiamo monitorando queste situazioni per poi fare una relazione, così da poter dare eventuali indicazioni in merito al Ministero”.

Quindi il Bologna si sta muovendo per segnalare queste incongruenze al Ministero?
“Il Bologna relaziona queste situazioni e le fa presenti. Inoltre abbiamo anche sollecitato un incontro in Lega Calcio proprio nell’ottica di tracciare un bilancio: bisogna che discutiamo di tutto questo nelle sedi appropriate e decidiamo cosa fare”.

Pensa quindi che ci potranno essere cambiamenti riguardanti la “Tessera del Tifoso”, anche entro breve termine?
“Secondo me alcune cose non è che possano cambiare, ma devono cambiare: in particolare devono migliorare. Dal punto di vista operativo dobbiamo essere noi ‘gente di strada’, persone che operano sul campo, a riferire alle alte sfere delle istituzioni (che molto spesso non sono a conoscenza di ciò che accade all’atto pratico) le situazioni che non vanno”.

In questi giorni un tema molto caldo, riguardante il Bologna, è quello relativo alle presunte difficoltà finanziarie della società rossoblu: c’è effettivamente da preoccuparsi?
“Premetto che l’Amministratore Delegato Marras ha più competenza di me al riguardo; però posso dire che una situazione di ‘difficoltà’ è innegabile, come ha detto il Presidente Porcedda coniando il termine diventato famoso, ‘tensione finanziaria”. Noi comunque abbiamo fiducia in ciò che dice il Presidente e siamo sicuri che i problemi saranno risolti: Porcedda e Marras stanno lavorando alacremente per appianare queste situazioni”.

Una battuta finale: alcuni tifosi del Bologna hanno scherzato su una sua presunta “juventinità”: come commenta la cosa?
“Dico solo che non è assolutamente vero che sono juventino; e ne approfitto per ringraziare ancora una volta i tifosi rossoblu che sono sempre stati vicini alla squadra”.

Categoria: Calcio
 

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