Telecentro Odeon TV

La Tv di Bologna e dell'Emilia-Romagna (canale 17 e 71)

No Banner to display

GREGOR FUCKA è stato un bel sogno autunnale per tutti i tifosi della Trenkwalder. Un nome sicuramente che solletica la fantasia dell’aficionado locale, ma che, purtroppo, non arriverà in biancorosso. Radiomercato infatti lo dà a Bologna, assieme al pivot Usa Elton Brown, con la coppia Slokar-Cittadini in uscita. Come seconda opzione vi sarebbe l’Armani Jeans Milano, anche lei bisognosa di alzare il tasso di talento nei pressi del canestro. Il disegno in casa meneghina è quello di Disfarsi di Katelynas, retrocedere Hall a panchinaro e sostanziare il quintetto base con il lungo di Kranij, Slovenia.
Yango-Bryan
Insomma, è proprio vero il vecchio adagio: “lunghi merce rara”. Sono pochi ed eventualmente costosi. E’ proprio in quel settore, quindi, che lo staff tecnico e dirigenziale reggiano ha individuato l’area su cui intervenire. E’ necessaria maggiore fisicità e verticalità sotto canestro. Due i nomi “alti” sul taccuino biancorosso: Guillaume Yango e Sylvere Bryan. Il primo è un ala-pivot di passaporto francese, alto 203 cm. Attualmente è in forza alla Solsonica Rieti dove sta trovando pochissimo spazio. Solo 2 minuti a partita. Da ambienti cestistici ben informati, si sottolinea come il giocatore vedrebbe di buon occhio la possibilità di esplorare soluzioni diverse che gli permetterebbero di trovare più spazio altrove. Reggio è certamente una piazza gradita all’atleta, che viene descritto come un vero e proprio animale da rimbalzi e stoppate. Bryan, prossimo avversario di Reggio, domenica la pala con Roseto, si sta guardando intorno anche lui. Coach Trullo vorrebbe tenerlo, ma con il rientro di Lloreda, i suoi spazi si ridurrebbero di molto, ed in Legadue, un giocatore del genere vuole giustamente giocare. Sull’ex Avellino, però, ha messo gli occhi anche l’Enel Brindisi. Coach Perdichizzi gradirebbe poter avere tra le mani un 4/5 in grado di far coppia e, contemporaneamente, essere l’alternativa di Killingsworth. Tra i vari elementi, Bryan è soggetto che lo Sceriffo tiene in grande considerazione. Perciò, se a Reggio il prescelto fosse proprio quest’ultimo, si profilerebbe una “lotta” con Brindisi.
Chris rischia
Se questo fosse il piano di rafforzamento ordito dalla dirigenza reggiana, si dovrebbe ricorrere al taglio del comunitario attualmente in forza alla Trenkwalder, ossia Chris Heinrich. I due giocatori sopra citati hanno entrambi il passaporto francese. Quindi, per regolamento, le squadre di Legadue hanno l’opportunità di arruolare a roster un solo comunitario. Qualora si decidesse di firmare un atleta di nazionalità europea, gli dovrebbe far posto un altro dello stesso status. Nel caso specifico, Chris Heinrich appunto. Il 24 novembre se ne saprà di più.

Categoria: Basket
 

Lascia un Commento


Moderazione dei commenti attiva. Il tuo commento non apparirà immediatamente.