Telecentro Odeon TV

La Tv di Bologna e dell'Emilia-Romagna (canale 17 e 71)

No Banner to display

QUESTA VOLTA è dura. Durissima, credeteci. C’è il rischio di rimediare una figuraccia di quelle storiche. Perché fare dei pronostici sulla LegaDue prossima ventura, è come infilare le manine in un nido di vipere. Un’impresa coraggiosa, per niente semplice e nella quale ci si espone a rischi pericolosissimi. Mai come quest’anno, infatti, il campionato che sta per iniziare si presenta equilibrato e di buonissimo livello. Individuare le squadre che possono emergere o quelle che rischiano la retrocessione, è difficilissimo. E la differenza tra una decina di club è davvero minima. Fatta questa doverosa premessa, una sorta di «excusatio non petita» in modo che poi, tra un paio di mesi, qualcuno non ci rinfacci gli errori che stiamo, probabilmente, per fare, andiamo a vedere cosa ha raccontato il precampionato e, di conseguenza, qual è la griglia di partenza della Legadue.
REGGIO IN 2ª FILA. Ebbene sì, l’estate dei canestri e il mercato annunciano che ci sono due squadre che partono davanti a tutti: si tratta di Varese e Casale Monferrato. I lombardi hanno fatto le cose in grande, puntano al ritorno immediato in serie A, e, per di più, negli ultimi giorni si sono rafforzati con Dickens e Nikagbatse: la compagine di Pillastrini ora più che mai è in pole position. I piemontesi di Crespi, invece, hanno costruito una squadra da serie A ma l’infortunio di Ghiacci ha tolto qualcosa alla Fastweb che resta, comunque, una delle grandi favorite. Alle loro spalle mettiamo la Trenkwalder: costruita per vincere, la compagine biancorossa ha qualcosa in meno delle prime due, ma se trova la chimica giusta potrà correre verso qualsiasi traguardo. Così come Sassari che ha inserito un paio di giocatori importanti come Rowe ed Ezugwu in un collettivo che già l’anno scorso aveva dimostrato di essere estremamente competitivo.
L’AMMUCCHIATA. E poi…? E poi c’è la grande ammucchiata: 12 squadre che possono cambiare ogni tipo di gerarchia da una partita all’altra. Tutti in estate hanno lavorato bene e tutti pensano, credono, sono certi, di aver costruito squadre in grado di ottenere risultati esaltanti. Alle spalle delle prime 4, noi mettiamo Veroli e Soresina. I laziali hanno vinto gli ultimi tre tornei a cui hanno partecipato e con Trinchieri in panchina sono riusciti a dar vita ad un collettivo molto interessante. I cremonesi invece hanno tanti punti nelle mani e con la loro «sana pazzia» possono superare qualsiasi ostacolo.
SORPRESE. A centro gruppo mettiamo le possibili sorprese del campionato. A chi ci riferiamo? Beh, alle due matricole Venezia e Brindisi che hanno messo mano al portafoglio ingaggiando fior di campioni. Poi ci sono Pistoia, squadra tostissima che in precampionato ha vinto 10 gare di fila, e l’altrettanto rognosissima Pavia di coach Salieri. Senza dimenticare la Fileni Jesi di Michelone Maggioli che, alla fine, spunta sempre nelle posizioni di classifica che contanto. E le altre? Restano lì, un centimentro più indietro. Ma, lo ripetiamo, individuare le due squadre che possono rischiare la retrocessione è quasi impossibile. Buon campionato a tutti…

Categoria: Basket
 

Lascia un Commento


Moderazione dei commenti attiva. Il tuo commento non apparirà immediatamente.