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IN ESTATE, al momento dell’approdo a Reggio, il suo ruolo era chiaro: vice di Robert Fultz. Con l’arrivo di Marco Carra però le gerarchie della squadra sono state rivoluzionate e finora, nelle rotazioni biancorosse, è stato proprio lui a vedersi ritagliato un ruolo minore. Ma Filippo Masoni, per quanto non certo felice, assicura di non soffrire troppo la situazione.
Masoni, domenica a Rimini mancava Fultz, si aspettava di stare in campo più dei cinque minuti disputati? “Io quando sono chiamato in causa cerco sempre di dare il massimo. Mi alleno sempre con grande impegno per conquistarmi il parquet. Poi l’allenatore, giustamente, fa le sue scelte”.
Che ultimamente sembrano privilegiare altri giocatori…
“E’ chiaro che io più gioco più sono contento, ma questo vale per qualsiasi cestista. Io scendo in campo quando me lo fanno fare e cerco di fare il bene della squadra. Il resto sono speculazioni”.
Non aveva aspettative diverse quando è arrivato alla Trenkwalder?
“Io aspettative non me ne creo mai, perché a volte si rischia di rimanere scontenti. Preferisco vivere alla giornata”.
Quindi è ancora soddisfatto della scelta compiuta?
“Attualmente sì, non vedo motivi di insoddisfazione. Nel reparto siamo tanti, la concorrenza è normale e c’è sempre chi gioca meno, a seconda delle partite toccherà all’uno o all’altro”.
Lei è stato fortemente voluto da coach Marcelletti, gli chiederà di avere più spazio?
“Ritengo normale che possa confrontarmi con lui, ma in uno spirito costruttivo e collaborativo, senza alcuna polemica”.
Con la Crabs la Trenkwalder ha vinto ma non del tutto convinto. Condivide?
“L’importante era sbloccarsi dopo due sconfitte consecutive, vincere in trasferta. Fatto questo, il come è accaduto conta relativamente. E’emerso un eccezionale spirito di squadra, che è stata la chiave di volta della gara, segno che siamo un gruppo unitissimo. Non nascondo comunque che ci sono ancora alcune cose da sistemare. Soffriamo troppo a rimbalzo e dobbiamo affinare nuove soluzioni offensive che stiamo provando”.
Roseto è l’occasione giusta?
“Gli abruzzesi sono temibili sul loro terreno, fuori casa soffrono. Noi non possiamo più permetterci passi falsi in casa, questo è chiaro. Sono avversari alla nostra portata ma sarà l’ennesima partita difficile”.
CATTIVE notizie dall’infermeria per Marcelletti. I medici biancorossi hanno fermato per tre giorni Bryant Smith (contrattura al flessore), le cui condizioni verranno rivalutate domani sera. Fultz migliora, ma lavorerà a parte fino a domani. Si spera di recuperare entrambi per la gara contro Roseto. Fermo per precauzione Infante, sul finire dell’allenamento stop a Defant, per sintomi influenzali. Oggi Alvin Young compie 33 anni, auguroni. La sconfitta contro la Trenkwalder è costata la panchina a Maurizio Galli, esonerato dal Rimini. Al suo posto l’esperto Giancarlo Sacco.

Categoria: Basket
 

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