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Franco Marcelletti festeggia con una convincente vittoria la sua 732a gara in serie A. Il tecnico biancorosso parla del deciso cambio di rotta operato dalla Trenkwalder rispetto alla sconfitta di domenica scorsa a Pavia.
«Per noi era una gara difficile – afferma – ma non abbiamo mai perso la fiducia nel nostro gruppo. Siamo ancora in ritardo rispetto al momento in cui dovremmo essere, ma ugualmente l’atteggiamento difensivo avuto è stato decisamente efficace e questo alla fine ci ha premiato. Poi anche l’attacco è venuto fuori. Dobbiamo continuare a lavorare come gruppo per continuare ad esprimerci con convinzione. Siamo e vogliamo essere squadra. Il dato che deriva dagli assist (15 ndr) conferma che la squadra si cerca continuamente e questo ci fa ben sperare. Poi servirà tempo per migliorare, ma come gruppo siamo nuovi come ed abbiamo bisogno del tempo necessario per lavorare. Quando sono entrato nello spogliatoio ho visto i ragazzi contenti e questo è un aspetto che mi rende felice e che ci porterà a diventare la nostra forza».
Heinrich ha risposto al meglio dopo una gara da dimenticare.
«Sono contento per lui anche perché nel corso delle ultime due settimane, Chris ha dovuto lavorare con una maschera protettiva e questo gli ha impedito di avere una buona visuale».
Bell lo avete saputo togliere dal campo.
«Era uno dei nostri obiettivi, ci siamo riusciti ed il tabellino avuto nel finale, non dà i nostri meriti dato che ha segnato ma a giochi fatti».
La svolta è arrivata nell’ultimo quarto. Per oltre 5 minuti avete chiuso il canestro a Cremona e in attacco, Maestrello ha segnato a raffica ogni volta che toccava la sfera.
«I ragazzi hanno lavorato duro poi sappiamo che in trasferta diventa più difficile ed i risultati emersi anche oggi (ieri ndr) ne sono una prova. Il clima da battaglia che troviamo quando viaggiamo non lo abbiamo in casa nostra. Poi Matteo è un ragazzo che sa di godere della mia totale stima e quando ha un varco deve tirare. Quando ha le opportunità per colpire deve farlo perché ha punti nelle mani e sa far canestro».
Parole di apprezzamento anche per Carra.
«Marco gode della mia massima fiducia, ma tutti i giocatori che abbiamo sono validi. La forza della nostra squadra è questa, sapere cioè di contare su tanti giocatori che a ruota possono esserti di aiuto».
Di poche parole Stefano Cioppi tecnico Vanoli.
«Complimenti a Reggio per la gara giocata. Spero che i miei abbiano capito come bisogna fare per vincere el partite. Bisogna far girare la palla e trovare l’uomo in grado di segnare con continuità, cosa invece che noi non abbiamo saputo fare».

Categoria: Basket
 

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