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Lista infortunati sempre piena. La Trenkwalder non riesce proprio ad esultare. Fultz torna dentro a pieno regime, Heinrich corricchia ma riprenderà a pieno regime col gruppo solo a partire da lunedì 15 settembre. Non è solo il reparto lunghi che preoccupa. La Trenkwalder deve ora fare i conti con lo stop di Filippo Masoni. Tra i migliori contro la Fortitudo, il play biancorosso ha subito lunedì sera durante una seduta di allenamento, una distorsione tibio-tarsica alla caviglia destra che lo costringerà ad un riposo immediato. Sembrava una cosa di poco conto, invece ieri mattina appena svegliatosi, il giocatore ha dovuto fare i conti con una caviglia gonfia. Subito trasportato all’ospedale di Castelnovo Monti per una radiografia di controllo, a Masoni è stata diagnosticata una distorsione che ha consigliato uno stop per almeno una settimana. Poi si vedrà più avanti come reagirà l’arto dopo la pausa forzata. Di certo Masoni sarà costretto a saltare i due tornei quadrangolari in programma a Pistoia, sabato e domenica poi a metà della prossima settimana ad Imola. Un vero peccato anche perché ”Filo” aveva dato segnali incoraggianti. Il club conta di rimetterlo dentro per farlo giocare nella sfida del prossimo 25 settembre contro l’Armani jeans, nella serata in cui il PalaBigi riaprirà i battenti.
«Sono caduto sul piede di un compagno -afferma- e mi sono infortunato. In uno sport come il nostro, questi tipi di contatti sono all’ordine del giorno. Le radiografie hanno escluso ogni tipo di rottura. Questo mi ha reso più sereno».
Infortuni simili ne ha già subiti ancora?
«Nello stesso punto anni fa durante le competizioni giovanili».
Tempi di recupero?
«Settimana secca di stop, poi la situazione sarà rivista».
Come sta ora la sua caviglia?
«Si è gonfiata».
Come ha preso l’infortunio?
«Mi ha dato molto fastidio anche perché mi stavo allenando bene e il fatto di dover interrompere la preparazione, mi ha fatto molto arrabbiare. Starmene fermo ad osservare gli altri compagni lavorare non mi va. Però in queste condizioni non posso giocare, quindi tanto vale starsene tranquilli ed aspettare. D’altra parte non c’è scelta. Per fortuna che la stagione è ancora lontana. Sarebbe stato peggio rischiare di saltare qualche impegno di campionato».
Soddisfatto della prova offerta con la Fortitudo?
«Era la nostra prima uscita stagionale e l’avversario che avevamo di fronte era molto quotato».
La sua gara?
«Ho cercato di assolvere al meglio i compiti che mi erano stati assegnati dal coach sia in fase difensiva che offensiva, poi quando mi è capitata l’opportunità di assumermi responsabilità in attacco, non mi sono tirato indietro».
La Trenkwalder si trova ad avere tante soluzioni nel reparto piccoli, questo le darà la possibilità di poter guarire con calma.
«Siamo messi bene. Abbiamo tante soluzioni e ci sarà spazio per tutti. Domenica mancava Robert oggi tocca a me fermarmi».
L’apporto in un nuovo ambiente com’è stato?
«Mi trovo bene. Il gruppo è valido e ci sono concrete possibilità per portare avanti un buon lavoro».

Categoria: Calcio
 

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