Telecentro Odeon TV

La Tv di Bologna e dell'Emilia-Romagna (canale 17 e 71)

No Banner to display

Acqua sotto i ponti dovrà passarne ancora, prima di tornare a rivedere Luca Infante a Reggio. «Carlo (Recalcati ndr) si porterà ogni volta appresso 15 giocatori. Poi deciderà di volta in volta chi far giocare. Quindi per tutto il tempo delle qualificazioni europee, dovrò restare a disposizione del Ct azzurro».
La cosa rappresenta un problema?
«Lo faccio con piacere. E’ la mia attività e non capita tutti i giorni, di avere a disposizione la possibilità di vestire l’azzurro. Altre volte mi era capitato di venire convocato per mini-raduni, quello che sto vivendo in questo momento, è un raduno decisamente più lungo e più entusiasmante».
Estate senza pause.
«Si e no 15 giorni di break».
Come stanno procedendo le cose nel team azzurro?
«Si lavora bene anche perché tra di noi si è formato un gruppo valido. Si esce poco la sera però si sta bene assieme».
Con chi si trova in camera?
«Con Cavaliero».
Assieme a Fantoni, forma l’unico rappresentante della Legadue, vi capita di scambiarvi pareri sulla stagione alle porte?
«Si ogni tanto, ma con Tommaso sono amico da tempo e le possibilità di tergiversare non mancano mai».
Come ha vissuto la vicenda dello sciopero?
«Se devo essere sincero non ne parla mai nessuno».
Riuscirete a tagliare il traguardo europeo?
«Non è così scontato. La Serbia è forte, passa solo la prima del girone e la migliore seconda. Non sarà semplice, in ogni caso chi andrà in campo, ci proverà».
Come vede la Trenkwalder?
«La squadra allestita è molto più forte della scorsa stagione. Abbiamo un organico lungo ed esperto, ci sarà spazio per tutti. Non faccio proclami anche perché non serve. Due anni fa quando eravamo ancora in serie A, tutti parlavano di play-off poi alla fine la squadra è retrocessa. Meglio andare cauti, vivere alla giornata, andando in campo ogni volta per vincere».
In organico è rientrato Marco Carra, come vede il suo ingresso?
«Mi fa piacere perché prima di tutto è un amico, poi come giocatore, è molto migliorato e saprà esserci di grande aiuto. Ne sono certo e per noi rappresenta un valore aggiunto».
Avendo un organico più forte, aumentano anche le vostre ambizioni.
«Proveremo ad arrivare sino in fondo».
Tra i nuovi inserimenti figura anche Heinrich.
«Giocatore duro, forte in difesa che può dare fisicità, costanza e temperamento. Della sua presenza, ne trarremo tutti giovamento».
La presenza del giocatore tedesco e la sua maggiore esperienza, non potrà che giovare a Nicolò Melli, non crede?
«E’ indubbio. Nic ha bisogno di maturare e crescere. Non bisognerà però creargli troppe aspettative dato che ha appena 17 anni ma è un ragazzo intelligente che saprà esserci di aiuto».
E Infante da dove riparte?
«Cercherò d’iniziare con il massimo entusiasmo, iniziando dalle cose buone che ho fatto l’anno scorso. Nessuno partirà avvantaggiato e tutti dovranno conquistare lo spazio che meritano, ma l’ambiente lo conosco e non credo sarà un problema tornare di nuovo ad inserirsi all’interno della Trenkwalder».
Assieme a Young, Maestrello e Melli, forma il poker dei confermati, che dovrà dare le linee guida ai nuovi arrivati.
«Vedrò di far del mio meglio, far capire ai nuovi arrivati, cosa significa giocare a Reggio Emilia».
Come vede la nuova stagione in Legadue?
«Ci sono molte squadre competitive, il livello si è alzato, ma sono convinto che tra le big, ci saremo anche noi».

Categoria: Calcio
 

Lascia un Commento


Moderazione dei commenti attiva. Il tuo commento non apparirà immediatamente.