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L’ANGUILLA biancorossa è tornata.
Dopo un’estate in cui si è detto e scritto tanto, Alvin Young è riapparso in via Guasco con il sorriso dei bei tempi e con in mano la palla a spicchi, che non molla un attimo, come quando si gioca una partita vera e la posta in palio è alta.
Salve Young, come sta?
«Bene, grazie. Sono carico e motivato, pronto per cominciare una nuova stagione».
C’è chi dice che non sia esattamente così, che per lei sia stata dura tornare a Reggio, ma soprattutto in Legadue?
«No, non è stata dura perché, se avessi mollato, avrei lasciato un lavoro incompleto. L’anno scorso sono venuto per riportare Reggio in serie A, non ci sono riuscito e quest’anno ho la possibilità di farlo».
Come ha trascorso l’estate?
«Mi sono tenuto in forma giocando in una Pro A-League assieme a tanti campioni Nba tra cui Al Harrington (ala dei Golden State Warriors di Belinelli, ndr) e Allan Houston (ex stella dei New York Knicks)».
Abita ancora a New York?
«Sì, ma ho fatto investimenti anche a Miami. Investimenti che però frutteranno solo tra 10 anni, dunque mi sa che giocherò fino 42 anni… Se anche Shawn Kemp è tornato a giocare con l’età che ha (a Montegranaro, ndr) posso farcela (ride, ma sembra convinto, ndr)».
Come giudica l’operato della società sul mercato?
«Sono orgoglioso di quel che ha fatto, ho grande rispetto per la società e credo che se faremo le cose giuste possiamo farcela. Heinrich, per esempio, è un grande giocatore, un lungo potente, che per fortuna non mi ritroverò più di fronte come avversario».
Conosce già anche Bryant Smith visto che ci ha giocato contro nel campionato israeliano. Che giocatore è?
«Beh, lo conoscevo già da prima avendolo affrontato sia in Cba che in Aba…è un giocatore sveglio, un grande difensore, uno che sa mettersi al servizio della squadra e poi è un professionista serio, un bravo ragazzo».
Young, Carra, Fultz, Smith, Maestrello, Masoni. Non è un po’ affollato il reparto esterni?
«No, va bene così, sono tutti ottimi giocatoari che faranno grande il team. L’importante è che tutti giochino minuti di qualità, me compreso».
Chi vede favorito in questa nuova Legadue?
«Ho molto rispetto per tutti gli altri team, ma penso a noi e credo che se le cose andranno in un certo modo potremo davvero fare grandi cose».

Categoria: Basket
 

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