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La Trenkwalder va incontro a Casale alla quinta sconfitta di fila. Un record perché nella seconda lega italiana, non era mai successo in precedenza che Reggio andasse incontro a così tante battute a vuoto. Non è bastato l’inserimento(ottimo) di Boscagin sul mercato per ribaltare la contesa. La squadra di Crespi ha saputo imporsi per 86-74 al termine di una gara sempre avuta in pugno.
IL FINALE. Con le unghie e la forza della disperazione la squadra di Ramagli è riuscita a tornare in linea di galleggiamento a 2’13” dalla sirena con Heinrich. Casale sciupa in attacco e la Trenkwalder ha l’opportunità per arrivare al meno tre. Invece la penetrazione di Young si ferma sul primo ferro, rimbalzo Casale fallo su Dowdell che dalla lunetta fa doppietta. Ancora Young ci prova ma va a sfondare. Il play americano di Casale prende palla si invola a canestro, sbaglia ma in tap in segna schiacciando in testa alla retroguardia biancorossa. Poi due errori di fila di Carra in attacco, fallo ancora sul play di Crespi, che dalla lunetta mette la parola fine alla contesa. I successivi personali di Carra e la tripla di Pierich a fil di sirena servono solo per le statistiche. Gara in ghiacciaia per la Fastweb.
Rispetto a Cremona, nel momento chiave della gara, i biancorossi si sono sfaldati e l’assenza di un giocatore in grado di prendersi la squadra sulle spalle, è venuta a mancare, Casale invece un giocatore con queste caratteristiche ce l’ha e questi risponde al nome di Zabian Dowdell.
LA RIPRESA. La Trenkwalder ci prova, si dà da dare ma non riesce ad aprire la scatola, anche perché in attacco quando sbaglia un tiro, i rimbalzi sono tutti interni. La regia non riesce ad incidere, i lunghi giocano sottotono e gli esterni non colpiscono.
In queste condizioni diventa difficile pensare di far risultato. Né Fultz né Carra non riescono a cucire il gioco, tra gli esterni gli unici giocatori che segnano con continuità sono Boscagin e Young. Con due soli giocatori su buoni livelli in grado di produrre punti, non si va da nessuna parte. Pensare di cogliere risultato su un campo insidioso come questo di Casale mai violato in nove gare, è un segnale che l’impresa reggiana non era semplice. Squadra carica di falli con poche rotazioni a disposizione, il compito per Ramagli non era per niente semplice. Nella Fastweb quando non segna Dowdell, ci pensano a rotazione, Smith e Fantoni a ricacciare indietro ogni tentativo di rimonta.
CONCLUSIONI. 97-76 la valutazione con 11 rimbalzi in meno con due soli giocatori che reggono il peso offensivo, quando si può far risultato? Risposta mai.
PRIMO TEMPO- Ramagli mischia le carte e nel quintetto d’avvio manda in campo Ancellotti con Fultz, Young, Infante e Smith. Il risultato è discreto e il contropiede Fastweb viene limitato, ma in difesa la Fantoni colpisce due volte dal lato dove si trova il baby di Fabbrico. Prima con un tiro pesante di Fantoni poi con un gioco da tre punti con canestro più fallo dello stesso giocatore. Fultz sembra più tonico rispetto alle ultime volte e la manovra d’attacco ne trae giovamento. Si rivede in campo Boscagin. Giorgio fa buone cose, si rivela concreto con alcune buone giocate, ma i compagni incidono poco.
Al decimo di gioco la Trenkwalder ha 18 punti segnati con tre soli giocatori. Sei a testa per Fultz, Young ed appunto Giorgio. La situazione falli è molto preoccupante. La Trenkwalder ha le torri gravate di personali. Gorge entra dalla panchina e schiaccia in testa alla squadra reggiana. Casale con Mathis trova il primo mini allungo sul 21-15. Reggio non ci sta. Arriva il momento migliore della squadra. Boscagin, Young e Carra riescono a rubare alcuni palloni a centrocampo per involarsi in contropiede. E’ ancora Gorge ad approfittare delle lacune sottocanestro di Reggio e riportare avanti i suoi sul 25-24. Poi entra in gioco il signor Dowdell, giocatore immarcabile per la retroguardia biancorossa. Quando alza la mano dalla distanza fa canestro, quando va in penetrazione, viene sempre fermato in modo falloso. Dalla lunetta non sbaglia un personale e Casale piano piano nelle ultime battute della prima frazione di gioco vola col duo Dowdell-George sul +9 che vale il 41-32.

Categoria: Basket
 

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