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Secondo torneo quadrangolare di precampionato per la Trenkwalder. Archiviato con più luci che ombre il torneo di Pistoia, Young e soci saranno questa sera (ore 22) di scena ad Imola nel vecchio PalaRuggi. Nella seconda gara del torneo, nella prima si affronteranno Jesi e Pavia, i biancorossi saranno opposti alla rinnovata squadra di casa del tecnico Massimo Bianchi. Rispetto alle gare giocate in Toscana, i biancorossi potranno contare sull’apporto dell’ex imolese Chris Heinrich. Diventa difficile sapere in quale condizione fisica, potrà essere il centro tedesco. Questo per un duplice motivo. Dopo un lungo stop per la frattura di un alluce del piede, lunedì scorso il panzer è tornato in campo con il resto della truppa, ma martedì è volato in Baviera a Monaco per la nascita del figlio. Ieri il ritorno in città ma le sue condizioni saranno difficilmente valutabili. Ad Heinrich manca un mese di lavoro e nel caso in cui Franco Marcelletti decida di mandarlo nella mischia, non potrà aspettarsi un sostanziale contributo. Già il fatto che il centro comunitario riprenda confidenza con il parquet di gioco, è un dato incoraggiante. Per vedere Heinrich all’opera nelle migliori condizioni, ci vorrà tempo. D’altra parte le gare di precampionato, dovranno essere valutate come prove di allenamento e tappe di avvicinamento all’inizio della stagione ufficiale. Il fatto che sia ormai imminente il rientro nei ranghi di Luca Infante (oggi in città), rappresenta un altro dato incoraggiante. Con l’inserimento delle sue torri, la Trenkwalder inizierà in modo graduale a prendere forma e fisionomia. All’organico mancherà ancora Melli. Per il gioiello biancorosso servirà ancora pazienza e solo nel corso della prossima settimana, potrà di nuovo riprendere a pieno regime col resto dei compagni. All’appuntamento nella Terra del Passatore, non sarà disponibile nemmeno Filippo Masoni. La caviglia malconcia è sulla via della guarigione. Stasera osserverà i compagni correre ma la sua ripresa in campo è ormai imminente. L’assenza dei giocatori titolari ha dato modo alle seconde linee di potersi mettere in luce. E’ il caso dei lunghi Defant e Ancellotti che a turno hanno mostrato cose pregevoli. Questa sera potranno sfruttare il minutaggio che avranno a disposizione per compiere un ulteriore balzo in avanti della loro crescita professionale.
L’avversario
L’Aget Imola si ripresenterà al via della Legadue con un organico che punta in primis a raggiungere la salvezza. La squadra è stata affidata in panchina a Massimo Bianchi, nella scorsa stagione a Teramo con Carra. Il volto di squadra sarà del tutto rifatto. Il nome di spicco è quello dell’ex Premiata Montegranaro Matteo Canavesi, giocatore da recuperare dopo il doppio grave infortunio rimediato nella scorsa edizione. Il resto dell’intelaiatura è formato da ragazzi giovani che arrivano dalla B1. Per molti aspetti la politica della società imolese ricalca quella della scorsa stagione della Trenkwalder. Valentini, Ferri e Sorrentino in tre fanno 69 anni. Al trio aggiungiamo Federico Pugi, il reggiano mandato ad Imola per sgrezzare. L’avvio sembra incoraggiante. La coppia strangers è formata dal lungo Joseph Bunn e dalla guardia Loren Stokes, mancherà invece il danese Iversen.

Categoria: Basket
 

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