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Primi veri assaggi di calcio quelli messi in piedi questo pomeriggio dal Bologna che ha giocato la partita amichevole contro il Grosseto, squadra che milita in serie B e che lo stesso periodo dei rossoblù si è allenata nel campo utilizzato lo scorso anno dai rossoblù. Bisoli come ha annunciato ieri in conferenza stampa ha utilizzato il modulo che accompagnerà la squadra nel corso della stagione, con un 4-3-1-2 che sarà il modulo base, anche se a Sestola, dalla prossima settimana saranno provati anche moduli che prevedono la difesa a tre, come il 3-5-2 o 3-4-1-2, che potrebbero essere utili in partite o spezzoni di incontri per aumentare la spinta offensiva, che comunque con un trequartista e due punte è già notevole per una squadra che ha come obiettivo la salvezza. Continua l’esperimento dello scorso anno con Casarini terzino destro, ruolo già spesso ricoperto anche lo scorso anno con Malesani, un’arma che potrebbe essere utile se Garics non avrà recuperato a pieno dall’infortunio e Crespo non avrà ancora digerito la serie A. Al centro, insieme a Portanova, definito da Bisoli uno dei migliori centrali italiani, è stato provato Niccolò Cherubin. Anche lo scorso anno, appena arrivato giocò spesso in ritiro, prima di finire spesso le sue domeniche tra panchina e tribuna. Quest’anno potrà dimostrare il suo valore a meno che non esploda Antonsson, che fatica ancora a capire la metodologia di gioco italiana anche a causa delle difficoltà nella comprensione della lingua. Aperto il duello tra Morleo e Vitale sulla fascia sinistra. Oggi Bisoli ha preferito il primo che conosce meglio la realtà rossoblù, ma pure il giovane difensore napoletano da questa sfida può solo crescere. Anche in mediana novità: fino a questo momento chi più degli altri ha impressionato è stato Renè Krhin. Il giovane sloveno ha conquistato il centro del campo con personalità e potenza atletica, quella che lo scorso anno non ha potuto mettere in campo per via dei tanti infortuni che gli hanno condizionato la stagione. Lo sloveno però è partito dalla panchina. Bisoli ha preferito l’esperienza di Pulzetti con Mudingayi centrale e Della Rocca a sinistra, mentre anche per Paponi ci sono novità. Per Bisoli può provare a giocare da trequartista, dietro a Di Vaio e Aquafresca, un ruolo nuovo ma che a un ventiquattrenne che ancora deve trovare la propria dimensione, potrebbe essere la svolta di una carriera. Anche perché Ramirez è tornato solo da pochi giorni e la squalifica rimediata lo scorso anno gli farà pure saltare la prima di campionato. Durante l’incontro spazio un po’ per tutti anche perché queste amichevoli sono utili soprattutto per mettere minuti nelle gambe. Per Bisoli la squadra ha già quasi un ora di autonomia, che dopo dieci giorni non è poco, ora si tratta di miscelare nel modo migliore tattica e forza fisica.

Categoria: Basket
 

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