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servizio di Jack Bonora
“Ma la notte no”, cantava Renzo Arbore nel 1985, quando il Playground dei Giardini Margherita compiva appena 4 anni. Ora ne ha 32 e quella canzone torna di moda perchè, al momento, regna l’incertezza sul fatto che la “Notte bianca” del basket possa realizzarsi. No, non vi preoccupate, la colpa non è di Merola e compagnia, al massimo potete gridare il tradizionale: “Piove, Governo ladro!”. O, forse, meno demagogicamente, potete alzare gli occhi al cielo sperando che non piova… Se l’isterico Giove Pluvio del 2013 si prende un Tavor si scende in campo ai Gardens, sennò ci si divide tra la Palestra del Cierrebi, due partite e quella delle Pertini, una: quella di V magazine- Formosa, la squadra che alleno, fermo restando che il termine è sempre tra virgolette… Vera beffa, per me, inguaribile nottambulo, che, finalmente, poteva veder la propria squadra scendere in campo alle 23,45 contro EffeBi Bologna, una delle matricole del torneo, ma, certo, non da sottovalutare. Anche perchè, vabbè, vi do questo vantaggio, non avrò tre lunghi su quattro, e vi giuro che non è pretattica… Nel caso si giocasse al coperto la partita è anticipata alle 22, l’unico vantaggio è che arriviamo prima allo Chalet dei Giardini dove abbiamo prenotato un tavolo: si sa che ho regole ferree e che i miei giocatori non possono mai andare a letto prima delle 3… Alle 20,15 e alle 22 ci sono le altre 2 gare, il cui orario rimane confermato anche in caso di maltempo, varia l’ubicazione che passa dai “Gardens” al Cierrebi, come detto. Nella prima partita Out of time Kinetech sfida Ius Bologna, la squadra degli Avvocati che pare far paura non solo nelle aule dei tribunali, ma pure sul parquet o, nel caso, sul cemento del Playground più famoso d’Italia. Ci si deve aspettare una partita emozionante. Non da meno quella che seguirà tra Kaffeina Koy’s e Sos Graphics. Da una parte i campioni dell’ultima edizione, che, obiettivamente, senza Rinaldi non sono dello stesso livello, pur restando temibili, dall’altra i ragazzi di Max Midulla e Tony Muscò che questo torneo lo conoscono come le proprie tasche. Si vede che Giove Pluvio di basket non capisce proprio niente: invece di piangere dal cielo si godrebbe queste partite…
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Categoria: Basket, Sport
 

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