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La città sembra essere consapevole che il difficile viene ora. Nessuno pensa che dopo le grandi partite con Inter, Juve e Lazio il Bologna possa fare un sol boccone del Chievo. Per questo c’è felicità ma non euforia. La partita di domenica al Dall’Ara promette spettacolo perchè il Chievo è squadra che si presenta con tre giocatori offensivi e non gioca per il pareggio e così farà il Bologna. Come riportano i quotidiani per alzare l’asticella dell’impegno la società ha deciso i premi. Il primo bonus è a 45 punti e il secondo a 52 per superare il record della squadra di Guidolin. E’ vero che ogni giocatore ha un obiettivo personale da raggiungere, visto che quasi tutti i contratti oltre ad una base fissa hanno una quota legata al rendimento o ai gol segnati, ma è chiaro che quanto è messo in palio per l’intera rosa è davvero importante e siamo certi, che non solo per i soldi, ma quest’anno difficilmente la squadra mollerà arrivata ai 40 punti. Se lo scorso anno la motivazione era legato al fattore mentale della nuova società, ora non ci sarebbe nessuna motivazione per mollare, anzi molte di più sono quelle legate ad ottenere buone prestazioni.
Allora per cominciare a fare punti con il Chievo Pioli pensa alla formazione classica, il 3-4-2-1 che affronterà una squadra che difende a quattro e con tre centrocampisti. In avanti Sammarco e Thereau dietro a Pellissier, che non è più il grande bomber degli anni scorsi, ma guai a concedergli spazi. A centrocampo a destra c’è anche Luciano, che giocherà la sua gara numero 200 in Italia, un’avventura cominciata proprio in rossoblù con il nome di Eriberto il 12 settembre 1998.
In casa rossoblù poche novità: eccetto Cherubin colpito dal mal di schiena, tutti i titolari godono di ottima salute. Dunque in difesa confermato il trio Raggi, Portanova Antonsossn, con il rientro di Perez dopo la squalifica accanto a Mudingayi. A destra dopo l’infortunio a Garics sarà confermato Pulzetti, mentre a sinistra probabile la conferma di Rubin anche perchè altrimenti, dopo l’autogol a Roma, sembrerebbe un rimprovero per un incidente che può sempre capitare. In avanti il trio delle meraviglie è quello formato da Ramirez e Diamanti dietro a Di Vaio, che dopo aver concordato con Pioli la sua esclusione a Roma per recuperare al meglio la condizione, tornerà titolare. Il gesto del capitano di rinunciare proprio contro la sua squadra del cuore alla maglia da titolare, è il segno evidente che nella mente di tutti c’è prima la squadra dei singoli, un atto da tutti apprezzato e che fa di Marco Di Vaio il leader sempre più solido del gruppo anche senza segnare la valanga di reti delle scorse stagioni.
L’incontro è stato assegnato al debuttante in serie A Massimiliani Irrati di Pistoia, alla sua prima volta con entrambe le squadre, mentre noi seguiremo il post partita di Bologna-Chievo su Telecentro dalle 18.10 durante Domanica Sport.

Categoria: Calcio
 

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