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è arrivata alle 5 della notte fra mercoledì e giovedì la tanto sospirata firma di Petteri Koponen per la Virtus. A prevalere è stata la volontà del giocatore e della sua famiglia, con la quale la Virtus ha imbastito la trattativa e con la quale aveva già raggiunto un accordo dieci giorni fa, come ha rivelato Claudio Sabatini nel mezzo del cantiere della nuova Futurshow Station, i cui lavori procedono spediti come da tabella di marcia.
«Abbiamo finalmente concluso questa operazione, dieci volte più complessa di quella Boykins, dopo notti insonni perché avevamo l’accordo col giocatore, con la sua famiglia e con il suo club, mentre gli agenti avrebbero gradito altra destinazione e continuavano a creare ostacoli. Si tratta di un investimento importante, per un giocatore che riteniamo abbia potenzialità enormi».
Koponen ha firmato un contratto di quattro anni con escape Nba al termine di ogni stagione da esercitare entro la fine di luglio e varie appendici a livello commerciale sullo stile di quelle presenti nell’accordo con Boykins. La Virtus ha pagato un buyout all’Espoo Honka, la squadra con cui il ragazzo ha vinto gli ultimi due campionati finlandesi, vicino ai 500 mila euro e disputerà un’amichevole a Helsinki nel corso della preparazione in data ancora da decidere. Fondamentale, per la riuscita dell’operazione, il ruolo ricoperto dalla Nokia, da un anno partner virtussino, la cui casa madre dista pochi metri dal campo di casa della ex squadra del ventenne finnico. Koponen, che indosserà il numero 6, è ora impegnato nelle qualificazioni all’Europeo nello stesso girone dell’Italia, contro cui giocherà a Chieti il 27 agosto (ritorno a Helsinki il 13 settembre), una data attorno alla quale potrebbe rendersi protagonista di un blitz a Bologna per visite mediche e presentazione ufficiale.
Tramite velina societaria, la prima scelta dei Philadelphia 76ers (poi girata ai Portland Trail Blazers nel draft 2007) ha espresso i primi pensieri virtussini: «Per me è un sogno che si realizza, ho lavorato molto duro negli ultimi anni e oggi sono orgoglioso di venire a Bologna in un club storico come la Virtus».

Categoria: Basket
 

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