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Il facile ottimismo del sindaco Sateriale («A ottobre il palasport sarà quasi pronto e a dicembre si potranno ospitare 3500 spettatori») cozza contro la solita evidenza dei fatti. L’unica che conta, promesse a parte. E così anche ieri è trascorsa una giornata non semplicissima.
Il terzo incontro della Commissione provinciale vigilanza locali pubblico spettacolo è, infatti, terminato con un’altra fumata grigia. Qualche passo avanti, ma diversi aspetti da sistemare: riaggiornamento a giovedì prossimo. Nella sostanza, ad inizio agosto, non esiste un progetto definitivo ed approvato. Si ricordi che il Basket Club è stato promosso in serie A il 14 aprile e che la nuova stagione agonistica scatta il 5 ottobre con Carife-Scavolini Pesaro.
Ieri mattina all’incontro, coordinato dal vice prefetto Massimo Marchesiello, hanno partecipato in quindici. Nessun politico, solo “tecnici”. Il presidente Mascellani e il giemme Crovetti per il Club, poi Fulvio Rossi ingegnere capo del Comune e rappresentanti di vigili del fuoco e Asl. Spirito collaborativo, intenzione assoluta di raggiungere l’obiettivo. Ma le difficoltà ci sono: rispondere alle nuove normative in termini di sicurezza applicandole su un impianto vecchio è aspetto complesso. E costosissimo.
Così i giorni scorrono e il progetto di ampliamento del PalaSegest fatica ad essere perfezionato. Però la linea ufficiale è quella dell’ottimismo, mentre il dietro le quinte fa registrare umori un po’ meno “brillanti”. Ad ogni modo, si procede e qualche aspetto è stato approvato. O quasi. «Abbiamo condiviso alcune soluzioni progettuali – afferma Marchesiello -, l’orientamento di massima è positivo per quanto riguarda la sistemazione dei nuovi posti a sedere. E anche per l’adeguamento dei servizi igienici. Pure la sistemazione dell’impianto di ventilazione direi che rientra nei termini stabiliti».
Ma? «Ma non va ancora bene la situazione riguardo al deflusso degli spettatori. In questo senso le misure inserite nel progetto non sono adeguate». In sostanza esistono “strozzature” che non permettono al pubblico di arrivare agevolmente alle vie d’uscita. «C’è in effetti un problema nel raggiungimento delle uscite – afferma Marchesiello -, non ci sono difficoltà invece per entrare nel palazzetto. Ci rivedremo la prossima settimana, spero possa essere l’incontro definitivo. È stato attivato un percorso progettuale cui tutti collaborano: l’interesse è arrivare in fondo con tutte le garanzie di sicurezza». Poi, una volta iniziati i lavori, sarà pure indispensabile mettere in sicurezza il cantiere per i match interni del Club. Perché il Comune ha perso così tanto tempo che l’adeguamento del PalaSegest avverrà nel pieno della stagione cestistica. Per come si era messa (trasloco a Torino e speriamo sia ipotesi definitivamente tramontata) sono disagi accettabili. Fastidiosi, ma va così. Va che, di fatto, il progetto ancora non è stato approvato.

Categoria: Calcio
 

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