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Quando si attende un momento per tantissimo tempo, addirittura per anni, quando poi questo arriva davvero si stenta a crederci. E’ questa la sensazione diffusa per quanto riguarda la vicenda del Paladozza: ora che (pare) si è arrivati al redde rationem, sembra quasi impossibile che si tratti di realtà. Ufficialmente, da ieri Gilberto Sacrati non è più il gestore del PalaDozza: alla Fortitudo Pallacanestro ssdarl è stato notificato l’atto del Comune di Bologna che determina la perdita dei requisiti per poter ancora gestire l’impianto di Piazza Azzarita. Questo non per un singolo motivo ma per una serie di cause: innanzitutto la Fortitudo Pallacanestro, almeno negli ultimi due anni, non ha mai richiesto autorizzazione al CONI per il proprio calendario di eventi extra sportivi da svolgere al Paladozza, come invece la convenzione richiedeva espressamente. In secondo luogo, ha giocato contro Sacrati il mancato svolgimento presso il Paladozza della regolare stagione agonistica di una propria squadra senior di pallacanestro, cosa invece prevista dall’art. 3 della convenzione di concessione. Non bastasse, alla Fortitudo pallacanestro viene contestato anche di aver sottoscritto con la nuova Fortitudo (ex Pallacanestro Budrio) un accordo per l’utilizzo dell’impianto nel quale sono previsti corrispettivi di molto superiori alle tariffe d’uso prescritte dalla convenzione con l’Amministrazione comunale, facendo pertanto emergere un utilizzo commerciale e speculativo dell’impianto da parte di Fortitudo Pallacanestro, anche in questo caso in aperto contrasto con le regole della concessione. L’atto che toglie il palasport a Sacrati è immediatamente esecutivo, ed è quindi prevedibile che già la prossima settimana l’impianto verrà liberato, con le buone o con le cattive. Contro il provvedimento è ammesso ricorso al TAR dell’Emilia Romagna entro 60 giorni ma, come ha specificato lo stesso Commissario Straordinario Anna Maria Cancellieri, il ricorso non ha il potere di sospendere l’atto. Infine, si passerà al problema della nuova gestione del PalaDozza, per il quale è lecito immaginare il subentro della nuova Fortitudo: già oggi sarebbero state chieste garanzie sull’attività sportiva presente e futura direttamente al patron Giulio Romagnoli. Entro pochissimi giorni la matassa dovrebbe essere definitivamente sbrogliata.

Categoria: Basket
 

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