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Chris Heinrich (16 minuti, 1/6 ai liberi, 1 rimbalzo). Un piccolo-grande disastro. Tanto era stato bravo e convincente domenica scorsa con Soresina, tanto è stato scarso e impalpabile ieri con Veroli. Una sorta di fantasma del palcoscenico che non appare mai. Non si fa sentire né in attacco, dove gli avversari gli concedono solo tiri liberi che lui provvede a sbagliare con meticolosità, né in difesa dove Hines gli fa pelo e contropelo. Voto 4,5
Matteo Maestrello (4 minuti, 0/1 da 3, 1 rimbalzo). Spedito al fronte quando la Prima estrae dal suo cilindro la difesa a zona, Maestrello non fa neppure in tempo a scaldare la manina che si becca una ginocchiata ai flessori della gamba destra che gli procura un gran dolore e, quel che più conta, un ematoma che gli impedisce di tornare in campo. Oggi si sapranno i tempi di recupero. Non Giudicabile
Bryant Smith (37 minuti, 4/7 da 2, 0/2 da 3, 2/2 ai liberi, 8 rimbalzi, 2 recuperate, 1 persa, 3 assist, 10 punti). E’ la fotografia precisa della Trenkwalder. Perché quando il motore biancorosso gira a mille, lui tira fuori tutte le sue qualità. Poi quando la strada verso il traguardo inizia a inerpicarsi, Smith, pur giocando benino, tende a scomparire dal campo. Cominciamo a pensare che pur essendo un buonissimo giocatore, abbia poca personalità. Voto 6
Nicolò Melli (17 minuti, 2/5 da 2, 3 rimbalzi, 1 persa, 4 punti). Non è ancora il Melli che vorremmo vedere. Non è ancora il ragazzino bravo e sfrontato che può e deve fare la differenza. Qualche passettino in avanti, però, sta cominciando a farlo. Pare in crescita, anche se la strada da compiere resta lunga tanto che dopo una buona partenza, anche lui cola a picco. Voto 5,5
Filippo Masoni (22 minuti, 1/3 da 2, 2/3 da 3, 3 rimbalzi, 1 assist, 8 punti). Tra i più lucidi e positivi. Tanto che Marcelletti lo inserisce nel quintetto titolare ad inizio ripresa: Filo prova a cucire la squadra e a tenerla unita ma è un’impresa improba e a gioco lungo anche lui va un po’ nel pallone. Resta, comunque, tra i meno peggio. Voto 6
Luca Infante (31 minuti, 2/4 da 2, 3 rimbalzi, 2 recuperate, 3 perse, 4 punti). Si sacrifica su Hines, nel vano tentativo di limitarlo un po’. La missione gli riesce nel primo tempo quando concede al suo avversario solo 7 punti, poi si riempie di falli (il quarto era di una venialità mostruosa…) e deve alzare bandiera bianca. Hines spazza via lui e tutta la Trenkwalder ma tanto più di quello che ha fatto, credeteci, il «gladiatore» non avrebbe potuto fare. Voto 6
Robert Fultz (18 minuti, 1/1 da 2, 2/5 da 3, 1/2 ai liberi, 1 rimbalzo, 3 recuperate, 4 perse, 9 punti). Va in altalena, partendo forte, fornendo scosse elettriche importanti alla Trenkwalder e dando l’impressione di tenere in pugno la partita. Poi è la prima vittima della zona dei laziali: Fultz non ci capisce più niente e va completamente in tilt. Prova a riprendersi nell’ultimo quarto, ma ormai la partita stava già correndo troppo forte per i reggiani. Voto 5,5
Alvin Young (35 minuti, 7/9 da 2, 2/5 da 3, 4/5 ai liberi, 1 rimbalzo, 1 recuperata, 1 persa, 3 assist, 24 punti). Il folletto prova a piantare tutti gli spilloni possibili, nel cuore di Veroli. Combatte da solo contro il resto del mondo. Tiene a galla la Trenkwalder per un’eternità, sperando di veder comparire qualcuno al suo fianco. Poi anche lui, sfiancato, si deve arrendere e non la prende bene. A fine gara chiama tutti vicino a sé e fa uno shampoo ai suoi compagni di squadra. Perché Alvin è un ometto vero e certe figure non le fa mica volentieri… Voto 8
Marco Carra (20 minuti, 1/1 da 2, 1/4 da 3, 3/3 ai liberi, 1 rimbalzo, 1 recuperata, 1 persa, 8 punti). Confinato a lungo in panchina nella fase iniziale del match, entra in campo nel momento peggiore e freddo come un pinguino. Va subito a fondo e non riemerge più. Non c’è né con la testa né con il corpo anche se considerando che domenica scorsa, mica un anno fa, era stato il più convincente in cabina di regia, noi un tentativo di dargli in mano la bacchetta del comando l’avremmo fatto anche ieri visto come i biancorossi attaccavano, malissimo, la zona avversaria. Voto 5

Categoria: Basket
 

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