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Daniel, due gol in quattro giorni: è il tuo momento.
“Sono contento. Il primo di questi due gol non è servito a molto per la squadra, ma personalmente mi sono sbloccato e il gol di ieri contro il Siena ne ha dato conferma, oltre ad essere stato importante per mettere il risultato al sicuro: è stata un’azione prolungata, con tanti passaggi, poi Lanna ha crossato una palla perfetta, io ero in area piccola, ho visto che il portiere si muoveva in una direzione e di testa ho cercato di prenderlo in controtempo, in modo che non ci potesse fare più nulla”.

Con la Fiorentina e con il Siena hai segnato giocando da prima punta. Ti trovi bene in questo ruolo?
“Sì, mi trovo bene: l’ho fatto tante volte, anche se sono più abituato a giocare sull’esterno o sulla trequarti. Ieri ho cercato di fare quello che mi ha chiesto il mister, ho lottato in mezzo al campo contro i difensori centrali provando di giocare semplice. Nel primo tempo ho fatto un po’ fatica anche perché il campo era umido e non siamo riusciti a giocare sempre la palla: a volte abbiamo fatto ricorso ai lanci lunghi e in quei frangenti ho provato comunque a disturbare i difensori, come nel caso del gol di Adailton, che è stato bravo ad accorciare dietro di me e raccogliere un pallone respinto dalla difesa”.

Dopo tre sconfitte, il peggio è passato?
“Non abbiamo fatto nulla, abbiamo solo vinto una partita ma non per questo dobbiamo sentirci più forti, come non dovevamo sentirci più scarsi dopo le sconfitte precedenti. Guardiamo avanti e cerchiamo di vincere le prossime partite”.

A Roma domenica troverete una squadra in crisi di risultati: che partita sarà?
“La Roma è una grande squadra e noi dobbiamo andare là senza pensare che nelle ultime partite non è riuscita a vincere, ma sapendo che incontriamo una squadra forte in un campo difficile: ogni partita è una storia a parte. Per vincere, dobbiamo correre, impegnarci e giocare il doppio di loro, facendo le cose che ci chiede l’allenatore: essere corti e non dare spazio agli avversari, perché la Roma ha giocatori che fanno la differenza, a partire dallo stesso Vucinic, che anche se domenica scorsa non ha fatto una bella partita è un attaccante forte e dotato di grandi colpi”.

Categoria: Calcio
 

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