Telecentro Odeon TV

La Tv di Bologna e dell'Emilia-Romagna (canale 17 e 71)

No Banner to display

Si sono svolti nei boschi di Sant’Anna Pelago (Modena) i campionati italiani di orienteering, nella specialità lunga distanza e staffetta, e per i ragazzi del Cus Bologna orienteering è di nuovo incetta di medaglie, in due giornate caratterizzate da violenti scrosci d’acqua e temperature decisamente rigide. Sicuro successo del comitato organizzatore costituito dalla società locale Oriappennino e dal Comitato Regionale Emilia Romagna, che, attraverso il suo presidente Mauro Fizzoni, ha coordinato il lavoro di tutte le squadre della regione.

Nella gara individuale Michela Guizzardi conquista il terzo titolo italiano individuale (su tre in palio nella stagione 2008): dopo aver vinto le prove sprint e middle questa primavera, conquista anche quella long, che dai puristi di questo sport è considerata la più prestigiosa.

“Le condizioni fisiche – racconta Michela – erano un po’ precarie per via dell’infortunio al ginocchio che mi trascino dall’ultima prova di Coppa Italia, ma questa volta ho voluto mettermi in gioco lo stesso. La gara è stata dura sia per via delle condizioni atmosferiche, sia del tracciato, ricco di salite dure. Sono partita male e ho subito commesso un errore al secondo punto, poi al terzo, ma in seguito sono riuscita a mettere la testa a posto e a rimanere concentrata per costruire una buona gara. Al traguardo ero comunque soddisfatta della mia prova, prima ancora di sapere che avevo vinto il titolo, nell’attesa dei tempi delle atlete che partivano dopo di me”.

Prova più opaca invece per gli uomini élite del Cus Bologna con Marco Seppi che conquista un pur sempre prestigioso quarto posto nella specialità che meno gli si addice, mentre Michele Caraglio compromette il suo risultato con alcuni grossi errori nella parte iniziale ma giunge comunque nella top ten. Vice il titolo l’altoatesino Klaus Schgaguler davanti al Forestale Alessio Tenani (originario comunque di Bologna) a al trentino Michele Tavernaro. Seconda posizione nella categoria donne B per Laura Carluccio e primo posti in Uomini C per Stefano Dallera. Ma la gloria per l’orienteering bolognese non veste soltanto i colori biancorossi della compagine universitaria: titolo juniores per Lorenzo Pittau e per Emilio Tamarri tra gli under 16 della Masi, mentre tra i più giovani conquistano medaglie Maria Vittoria Bulferi (Ic Croce) e Flavia Mezja (Marconi ‘93) rispettivamente seconda e terza in donne under 14; argento per Liliana Papandrea (Marconi ‘93), vincitrice lo scorso anno nei boschi laziali di Subiaco. Tra i master si riconferma il dominio di Massimo Balboni (Giocafaenza) tra gli over 50.

Il centro fondo di Piandelagotti, poi, avvolto dalla nebbia, è stato teatro della prova a staffetta: nelle categorie elite vincono due team trentini, il Gronlait team tra gli uomini e l’U.S. Primiero tra le donne, ma il Cus Bologna riesce a centrare nuovamente due podi prestigiosissimi: Marco Seppi, Michele Caraglio e Andrea Bruno riconfermano il bronzo conquistato lo scorso anno, mentre le ragazze, Michela Guizzardi, Sara Di Furia e Laura Carluccio migliorano ancora e conquistano l’argento. Vittoria per i ragazzi della Masi tra gli under 20 con Lorenzo Pittau, Nicola Ventura e Luca Bignami; l’Istituto Comprensivo Croce di Casalecchio conquista l’argento con le sue ragazze under 12, mentre la Marconi ’93 si prende il bronzo nella categoria under 20 con una staffetta di ragazze ancora molto giovani, ma già proiettate nella categoria superiore: Michela Marzolini, Flavia Mezja e Liliana Papandrea. Bronzo anche per la Masi tra gli uomini under 16 con Emilio Tamarri, Luca Wehrstedt e Greco Simone.

Si esauriscono così i titoli nazionali in palio per questa stagione nella specialità dell’Orienteering, con l’Emilia Romagna che si guadagna spazi sempre più importanti a livello nazionale: degli otto titoli italiani élite a disposizione ben quattro li mette in bacheca la squadra del Cus Bologna, ormai saldamente in testa alla classifica per società (ultima gara valida in ottobre a San Genesio, Bolzano) e numerose le vittorie nelle altre categorie, soprattutto in quelle giovanili, che rappresentano la linfa di questo movimento in crescita rapida e costante.

Categoria: Calcio
 

Lascia un Commento


Moderazione dei commenti attiva. Il tuo commento non apparirà immediatamente.