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Una partenza ai minimi termini quella della Fortitudo 2008-09, radunatasi ieri nel tardo pomeriggio al PalaDozza. Tempo per scoprire i giocatori e il calore del pubblico ce n´Ã¨, intanto ieri agli ordini di coach Sakota se ne contavano solo quattro (Lamma, Malaventura, Forte e Slokar) e nel derby dei raduni, sono apparsi davvero tanti di più i tifosi virtussini domenica all´Arcoveggio rispetto ai 200 scarsi che si sono piazzati ieri sulle gradinate del PalaDozza, in piena tenuta estiva, bermuda e ciabattoni. Anche qui il tempo, senza dubbi, per i tifosi dell´Aquila di dimostrare il loro affetto verrà presto, soprattutto facendosi la bocca ai nomi che sono sul taccuino del general manager Zoran Savic e che a breve sono attesi alla corte dell´Aquila: Jamont Gordon, Charles Rodhes e Kieron Achara, il primo un play guardia di grande prospetto e due ali con cifre in carriera non ancora consolidate, ma di promettente avvenire.
Tornando ai buoni propositi, Sakota che avrà la squadra sin dall´inizio (lo scorso anno subentrò i primi giorni di gennaio ad Andrea Mazzon), lancia già i primi obiettivi della stagione biancoblù: «Cercheremo di fare bene in tutte e tre le competizioni. Per la società, per lo sponsor e per il pubblico. Sarà importante arrivare almeno settimi alla fine della stagione regolare e dentro le prime otto all´andata per fare le Final Eight. Poi c´è l´EuroCup con la finale a Torino, l´occasione per noi è ghiotta».
Tanta roba, dunque con un roster che pare appagare Sakota e che dovrà da subito girare al meglio, con il tecnico pronto a dare il volante della squadra al forte Marcelo Huertas (dato a disposizione della squadra già da oggi). «Ma non mi piace parlare di starting five, voglio avere 10 giocatori tutti pronti, anche dalla panchina. Vedo Siena ancora la favorita per la vittoria del campionato – dice il coach serbo -, è lei la numero uno. Poi ci sono tanti numeri due: Roma, Milano, la Virtue e noi. Ma attenti alle sorprese, nessuno si aspettava i risultati di Avellino lo scorso campionato». I quattro “secchioni” già presenti al primo allenamento della stagione che va ad incominciare, si sono detti felici della squadra, dei compagni vecchi e nuovi, e pronti al lavorare duro. Inizia Lamma: «Credo sarà importante trovare la chimica di squadra prima che nella passata stagione, poi il resto verrà da sé. Io continuo il mio sogno personale: giocare nella Fortitudo». Segnali d´affetto, tanto per farsi accogliere al meglio li lancia anche Uros Slokar, lo scorso anno in forza alla Benetton: «Conosco i tifosi dell´Aquila, è meglio averli dalla propria parte. E´ gente che ti segue nella buona e nella cattiva sorte. Insieme ai miei compagni cercherò di dare il meglio anche per loro».
Infine Malaventura: «Il mio obiettivo è giocare al servizio della squadra, per quanti minuti a partita dipenderà solo dal mio impegno e dalle scelte dell´allenatore. Ma alla concorrenza sono abituato».

Categoria: Basket
 

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