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Il suo motto è stato quello di essere “il traghettatore”, un ruolo che doveva finire, ma il rischio è che la stessa storia della F Basket Bologna possa essere al capolinea. Dunque oggi potrebbe essere non solo l’ultimo giorno da presidente di Giulio Romagnoli, che dovrebbe annunciare le dimissioni nel Consiglio dei soci in corso presso lo studio Tosarelli, ma pure di una società che non è riuscita a risolvere al proprio interno e fuori tutte le proprie problematiche.
Ufficialmente per motivi personali e di lavoro, ma probabilmente perché dopo aver provato di rianimare una Fortitudo che da tempo non è più nel basket che conta, si è trovato davanti solo muri e sporte sbarrate. Ma non sarà Marco Scapoli a sostituirlo. Il vice presidente non si vuole far trascinare in una baraonda che probabilmente non ha conclusione. Oggi anche la decisione del tribunale che ha dato ragione a Sabatini per quanto riguarda il caso Gira, rigettando il ricorso presentato da Romagnoli per la validità dell’assemblea alla quale lui non era stato neppure invitato e dunque Sabatini ha già annunciato che Sacrati giocherà la B2 con la Fortitudo 103. A meno che, anche se la cosa diventa sempre più ardua, non si arrivi all’accordo voluto dal Comune per la gestione del paladozza e la riunificazione delle diverse Fortitudo.
Proprio sul Comune e sulla FIP ha tuonato oggi il presidente di SG, la Casa madre, Giancarlo Tesini, che indica nella Federazione pallacanestro, incapace di radiare Sacrati pur con tutte le ragioni, così come nel Comune, che ha posto solo paletti alla realizzazione del nuovo progetto, i principali responsabili del fatto che a fine luglio, invece di pensare ad una squadra ancora in alto mare e chissà con quali prospettive, si pensa ancora a chi affidare il Paladozza dopo che l’amministrazione prefettizia ci aveva messo un anno e mezzo a prendere una decisione in merito. Certo, l’assessore Rizzo Nervo ha provato un azzardo, forzare la mano per cercare di risolvere la vicenda del Paladozza mettendo al muro le parti, senza pensare che Sacrati, non avendo più il Palazzo e non avendo una squadra, non aveva nulla da perdere e dunque rimettendolo completamente in gioco ha fatto solo gli interessi di Sacrati.
Per la F Bologna, dunque dopo la presentazione in grande stile a fine giugno e la presentazione di Markoski, potrebbe esserci un grande salto nel vuoto e per sapere dove atterrerà bisogna attendere solo la fine del Consiglio di questa sera.

Categoria: Basket
 

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