VIRTUS-BENETTON 74-61. BIANCONERI SEMPRE IN CONTROLLO, GRAZIE AD UN POETA STELLARE
CATEGORIA: Basket
DATA: Mercoledì 28 Dicembre 2011
FONTE: Andrea Tedeschi
Vittoria e record di successi interni consecutivi eguagliato per la Virtus di Alex Finelli che ha battuto ieri sera, per l'11ma giornata di campionato, la Benetton Treviso col punteggio di 74-61. La dura legge della Unipol Arena non fa sconti nemmeno ai veneti che cedono al termine di una partita di sicuro non bella, specie nei quarti centrali, ma che ha sempre visto i padroni di casa in controllo, anche più nettamente di quanto non reciti il punteggio finale. Poeta, per l’ennesima volta, è il trascinatore di una Canadian Solar che, zitta zitta, sale al terzo posto in classifica, mettendo fieno in cascina per le Final Eight (12 squadre racchiuse in sole 4 lunghezze non consentiranno, infatti, troppi passaggi a vuoto nel prossimo mese) e mostrando anche importanti progressi difensivi. Tutto ciò, nonostante la nuova assenza di Chris Douglas Roberts, fermato dalla bronchite. Treviso, invece, è parsa fin troppo nervosa e se è lecito fornire alibi a un gruppo che già sa che la prossima stagione sarà smantellato per via dell'annunciato disimpegno della famiglia Benetton, si resta basiti di fronte al 39 di valutazione finale di squadra, troppo poco davvero anche per una compagine che, ad oggi, ha conquistato una sola vittoria in trasferta, di un punto, sul campo della Casale Monferrato versione 'ghostbuster' di inizio anno. La cronaca: 5 schiacciate di Gailius, un gioco da 4 punti di Michele Vitali e la sfiorata tripla doppia di Poeta le note di colore di una Virtus per larghi tratti anche bella da vedere, sebbene le prime due frazioni di gioco siano una gara a chi segna meno e a chi perde più palloni, con protagonisti assoluti da una parte Luca Vitali e dall’altra il duo di ex, fischiati in abbondanza, Becirovic – Bulleri. Il 10/35 complessivo al tiro alla pausa lunga, oltre alle 12 palle perse, fornisce la certezza di un secondo tempo nel quale tanto peggio non si potrà fare. Così è infatti e l’idea migliore, al rientro in campo, ce l’hanno i bolognesi: quella di correre. Poeta ispira Gailius e Koponen, Gigli e Sanikidze collezionano un parziale di 10-0 in apertura, contestualmente al quarto fallo di Bulleri. La zona di Djordjevic pare funzionare, Bologna sparacchia dalla lunga distanza e non può operare la fuga decisiva. Becirovic, però fa attacco da solo e gli sprazzi di Ortner e Viggiano non bastano. L'Unipol Arena si spaventa sul cesto dell'ex Armani Jeans che, in avvio di ultimo quarto, riduce il passivo degli ospiti a soli 6 punti ma è l'ultimo sussulto dei biancoverdi. La Virtus reagisce e non si fermerà più: tripla di Werner, stoppata di Lang su Bulleri cui segue il tecnico (quinto fallo) del nativo di Cecina, Koponen capitalizza al meglio e l'allungo decisivo è cosa fatta. La Virtus è bella, il pubblico fa festa, la classifica sorride. I bianconeri, però, non possono rilassarsi: Caserta, arrabbiata per la sconfitta nel derby campano, è già alle porte, si giocherà venerdì alle ore 17,30. Con un Douglas Roberts in più, probabilmente, nel motore e con la consapevolezza che un giocatore come Poeta, al momento, non ce l'ha nessun'altra squadra.
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