L'AFFARE BRYANT SI COMPLICA: LA LEGABASKET PARREBBE AVER POSTO IL VETO AL CALENDARIO RICHIESTO DAL PRESIDENTE DELLE V NERE

CATEGORIA: Basket

DATA: Venerdì 30 Settembre 2011
FONTE:

La vicenda Bryant si tinge di giallo e ciò che sembrava fatto torna sorprendentemente in discussione. La cronistoria di una delle giornate più strane e frenetiche degli ultimi tempi di basket city si apre di prima mattina, con la conferma del patron bianconero di aver trovato l'accordo economico col fuoriclasse dei Lakers e che al 95%, sviluppi del lockout permettendo, l'affare era felicemente prossimo all'epilogo. Parole, queste, confermate nel primo pomeriggio, con un raggiante Sabatini a soffermarsi amichevolmente, all'Info Point del Centergross, con addetti ai lavori e non. Sommerso dalle domande dei presenti, il Presidente Virtus ha rilanciato, anticipando già che nelle prime 10 giornate di campionato, a far spazio a Kobe per la legge del turnover, sarebbe stato Douglas Roberts. Sorrisi, strette di mani, pacche sulle spalle e brindisi senza sosta in un incontro che, da formale, si è immediatamente trasformato in una grande festa. Bryant vestirà la canotta bianconera dal 9 ottobre al 16 novembre, giocando 10 partite (a cominciare dalla prima di campionato contro Roma che terrà a battesimo la Unipol Arena) e guadagnando circa 3,3 milioni di dollari lordi. Tutto bello, anzi meraviglioso. Fino alla doccia fredda di un comunicato vergato dall'Ufficio Stampa Virtus, che citiamo testualmente, e che ha gelato fan e appassionati 'Con grande stupore Virtus Pallacanestro prende atto che, a causa del parere negativo di alcuni club associati alla Lega Basket, non è possibile procedere con il palinsesto previsto delle 10 partite, mettendo così in forte discussione la piattaforma economica su cui si basa il progetto di portare Kobe Bryant in Italia.' Con queste parole, Virtus ha spiegato come la faccenda Bryant sia, ora, davvero a rischio. Sabatini, ai microfoni di SkySport24, ha rincarato la dose. "Abbiamo la possibilità di portare qui Bryant, c'è un imprenditore pronto a prenderlo con il suo aereo per renderlo disponibile, e la miopia degli altri club sta rendendo la cosa impossibile. Ci sono i primi due club in Italia, oltre a Cremona e Varese, che non sono d'accordo. Pensate, non si riesce a modificare un calendario che alla quinta di campionato, con noi che abbiamo Bryant, ci costringe per sorteggio a riposare!" Ciamato direttamete in causa, Flavio Portaluppi, GM di Cremona, precisa: Abbiamo detto no per equità di trattamento, e anche perchè nella richiesta della Virtus non era riportata la figura di Kobe Bryant, nè era specificato che un nostro rifiuto avrebbe potuto compromettere la trattativa.

Digg Itaoknosegnalo technorati
commentacommenta

Scrivi un commento

immagine di verifica Rigenera Immagine