LA VIRTUS SBANCA IL PALAROSSINI: MONTEGRANARO BATTUTA 80-74
CATEGORIA: Basket
DATA: Lunedì 21 Novembre 2011
FONTE: Andrea Tedeschi
Nel giorno probabilmente più triste, che coincide con l'addio di un supercampione come Terrell McIntyre al basket giocato, la Virtus riesce ad esorcizzare il tabù trasferta, sbancando il PalaRossini di Ancona e riacquisendo quelle certezze che una decina di minuti di follia collettiva (coincisi col rientro della Sutor Montegranaro da -19 a +2) stavano per essere maldestramente smarrite. Bologna passa 80-74, lo fa grazie a cinque giocatori mandati in doppia cifra e alla concretezza, nel finale, di un Poeta che si erge a leader per via dell'inevitabile stanchezza accumulata da un McIntyre in chiara riserva di condizione. Finelli, nel post partita, plaude l'atteggiamento dei suoi, capaci di ribaltare un'inerzia che era nettamente passata , negli ultimi minuti, dalla parte dei marchigiani, ma non può non soffermarsi sul dato statistico dei 24 rimbalzi offensivi concessi agli avversari. Ed esser riusciti a spuntarla nonostante una latitanza così evidente sotto il proprio tabellone, sa tanto di vera e propria liberazione, che consentirà ora ai bolognesi di poter inserire, con la dovuta cautela, tanto Lang quanto quel Vitali che già ieri ha potuto saggiare i suoi primi minuti di parquet in maglia bianconera. Montegranaro, dopo aver accolto il suo nuovo timoniere Valli con un 4-22 iniziale non proprio benaugurante, si ricorda di essere una squadra di serie A e, lanciandosi alla riscossa dei bianconeri grazie alle triple di Karl e alle carambole conquistate da Brunner, prepara lo scenario per un nuovo, ennesimo finale thrilling di questo avvio di stagione per la Canadian Solar. E' un tap in di Koponen, entrati nell'ultimo giro di lancette, a chiudere i giochi e adesso, complice anche la sosta del campionato, ci sarà tempo e modo per rifiatare e programmare il futuro prossimo. Sia in palestra, per un Finelli galvanizzato dalle prime 2 vittorie consecutive 'post Homan' ed ansioso di poter schierare da subito la nuova versione al completo della sua Virtus, sia dietro alle scrivanie, con un Claudio Sabatini ancora in attesa di una chiamata di interesse per il subentro al vertice societario della prima squadra. Perchè stavolta, a differenza delle innumerevoli e spesso goliardiche provocazioni degli anni passati, pare che il Presidente bianconero sia orientato ad allontanarsi dalle luci dei riflettori per davvero.
commenta


