COPPA ITALIA: EFFE BIANCOBLù- AGET SERVICE IMOLA 79-89

CATEGORIA: Basket

DATA: Giovedì 22 Settembre 2011
FONTE:

Prima gara ufficiale di stagione ed altra sconfitta per la Effe Biancoblù di Markovski che ad oggi, amichevoli comprese, non è ancora mai riuscita a spuntarla sull'avversario di turno. Contro un'Andrea Costa già ben rodata e forte di una condizione fisica migliore, era senza dubbio difficile spuntarla e le assenze di Vrkic e Kelley (giocatori fulcro del team) oltrechè di Canavesi, costituivano un pesantissimo macigno. Imola comanda dal primo all'ultimo minuto e la spunta col punteggio di 89-79, scialacquando parte dell'ampio vantaggio raggiunto (anche +22) in un ultimo quarto che vede la reazione di orgoglio di una Effe pur penalizzata da rotazioni ridotte a 6 uomini soltanto. Nell'ottica del doppio confronto, con gara di ritorno in programma domenica a Faenza e con la presenza quasi certa di Vrkic e Kelley, la sfida si può ancora definire aperta anche se, a prescindere dal +11 che i bolognesi dovranno ottenere per passare il turno, si attendono da sùbito i primi cenni di leadership dei giocatori extracomunitari. Non si potrà chiedere, infatti, a Pecile e Blizzard (ieri spremuto per 40 minuti) di tirare la carretta per un anno intero mentre Dimsa ha vissuto una serata infelice, dimostrando di faticare a ricoprire il ruolo di prima punta offensiva . Luci e ombre, quindi, in casa Effe ma finale in crescendo che fa ben sperare. Imola, al contempo, si gode l'efficacia della coppia straniera Whiting-Daniels che, per la Legadue, resta un lusso e un Patricio Prato già trascinatore. Per la cronaca, lo striscione di solidarietà alla Fossa dei Leoni vergato dallo spicchio di tifosi imolesi va a scaldare il migliaio di bolognesi presenti, in una delle tante contraddizioni causate dalle vicende Fortitudo degli ultimi tempi. Sul campo, la gara vira sùbito dalla parte imolese; la difesa di Markovski prende canestro ad ogni azione ed ecco perchè, per stare in partita, servirebbe essere infallibili in attacco. Così non sarà e il 39-54 alla pausa lunga è la prima, chiara istantanea del match. Nel terzo quarto nulla cambia e il ventello viene scollinato sulla sirena di chiusura (57-78). Negli ultimi 10 minuti, con il finlandese Kotti a sbagliare il primo libero dei suoi dopo 25 cesti consecutivi, si rivede la Effe sfruttare il prevedibile calo di concentrazione imolese, riducendo il divario grazie ad alcune, buone iniziative di Baldassarre e Dimsa, fino al 79-89 conclusivo. Domenica, quindi, si va a Imola, per cercare il primo hurrà stagionale con la squadra al completo e, di conseguenza, con rotazioni allungate, indispensabili per una Effe che, fra 10 giorni, tornerà al Paladozza per il debutto in campionato contro Verona.

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