BOLOGNA: CON IL SIENA PER SFATARE IL TABù DALL'ARA
CATEGORIA: Calcio
DATA: Lunedì 28 Novembre 2011
FONTE: Matteo Fogacci
Non c'è nulla da fare. Riguardando l'incontro con il Cagliari di ieri bisogna continuare a vedere il bicchiere mezzo pieno. Diverso sarebbe stato se la squadra avesse obiettivi diversi dalla salvezza. Inutile dire che una grande la partita, in vantaggio di una rete alla mezzora non l'avrebbe mai pareggiata. Ed invece, chi si trova al limite della zona pericolosa è perchè purtroppo queste occasioni non le sa gestire e dunque deve guardare al punto guadagnato più che ai due persi. Del resto è chiaro, il Bologna non avrebbe rubato nulla, ma lo stesso Cagliari non meritava la sconfitta, dunque un pareggio giusto e lasciamo stare gli errori arbitrali, tanti, da una parte e dall'altra, e se il Cagliari può giustamente protestare di più, anche il Bologna avrebbe diverse lamentale a cui aggrapparsi. Ma ora bisogna guardare avanti e la partita con il Siena e la cartina di tornasole. Il loro dovere nel week end lo hanno ampiamente fatto Cesena e Novara. Se anche il Bologna sarà capace di superare la squadra toscana, saranno praticamente la metà le squadre che rientrerebbero a pieno diritto nella lotta per non retrocedere, facendo diminuire, di conseguenza i punti necessari per ottenerla. Dire che il Bologna giocando in casa è avvantaggiato sarebbe un azzardo visto che i punti ottenuti al Dall'Ara negli ultimi sei mesi sono davvero pochi, ed inoltre la squalifica di Kone priverà i rossoblù del miglior centrocampista della trasferta di Cagliari, ma il rientro di Mudingayi e aver capito di poter contare anche su Krhin e Casarini è certamente un punto di partenza positivo. Senza Kone, poi, si riapre il discorso legato al modulo. Impossibile pensare ad un Bologna senza il ritrovato Di Vaio e Ramirez, allora la domanda è se è arrivata l'ora di Diamanti, con compiti anche difensivi, oppure se mantenere in quella posizione un centrocampista, come Taider, mentre Pulzetti e Casarini prenderanno il posto dell'infortunato Perez e dello squalificato Kone accanto a Mudingayi. Sono questi gli interrogativi che saranno provati da domani in allenamento, con la speranza che il gol di Di Vaio lo abbia davvero sbloccato, perchè solo con i suoi gol la squadra può vivere questo campionato con meno apprensione.
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