BASEBALL, SEMIFINALE COPPA CAMPIONI: CARIPARMA-UNIPOL 3-2
CATEGORIA: Altri
DATA: Giovedì 22 Settembre 2011
FONTE: Andrea Tedeschi
Dopo campionato e coppa Italia, anche in campo europeo la Fortitudo Unipol arriva ad un passo dall'obiettivo finale e, sul più bello, non riesce a trovare intensità offensiva, a tal punto che al redivivo Parma basta un inning da 3 punti per volare alla finalissima di oggi contro il San Marino. è un'altra puntata della saga dei rimpianti biancoblù, fermi sui line drive in bocca agli esterni, su qualche chiamata arbitrale pesantemente contestata, vedi ad esempio un salvo in terza su Yepez che alla fine risulterà la segnatura decisiva, quella del punto numero tre per il Cariparma. La cronaca della semifinale racconta di un Grifantini che, come si temeva alla vigilia, è un baluardo insuperabile. Per la Fortitudo, con tre soli singoli in 6 inning, è difficile costruire azioni pericolose, mentre dall'altra parte l'esperienza e una buona difesa aiutano Matos al rientro dopo un mese e mezzo di stop. Sarà la 5° la ripresa, però, ad orientare la patita in direzione dei ducali, con un singolo interno di Scalera da leadoff e un doppio dopo due bunt sbagliati di Leoni, che probabilmente sarebbe dovuto finire già strikeout: dopo la prima eliminazione, un lancio pazzo e una sbagliata scelta difesa consentono al Cariparma di portarsi sul 2-0, triplicando su valida fortunosa di Medina. Viceversa, è il 7° l'inning dell'orgoglio biancoblù, che però si infrange nel guanto di Scalera su fly di Mazzuca a basi piene. Si arriva al 2-3, perchè il rilievo di Cicatello è pessimo, fra basi e colpiti, con nel mezzo una valida dell'ottimo Malengo che, al pari di Castellitto, ha completato un'annata a buonissimi livelli. Due uomini rimasti in base all'8° e altrettanti al 9° rendono ancora più amara e fredda la notte della Fortitudo, che ha sempre visto il traguardo a poca distanza ma per tutto l'anno, non è mai riuscita a completare i suoi tentativi di rimonta.
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