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Chissà cosa è successo davvero sabato scorso quando una voce che è girata forte in città ha ripreso uno screzio importante tra Maurizio Setti e Giovanni Consorte, tanto da indurlo ad anticipare dimissioni che comunque sarebbero arrivate la prossima settimana, al termine del campionato. Una voce che appena arrivata agli interessati li ha fatti imbufalire a tal punto da emettere un comunicato stampa nel quale si evidenzia l’assoluta invenzione di una notizia. Probabilmente è così, non è stato Setti il socio che ha tolto a Consorte anche la voglia di continuare, ma qualcuno che guarda più al proprio interesse personale che al bene del Bologna. Qualcuno che ha investito sulla società per poter rientrare di qualcosa attraverso lavori che il Bologna gli possa far fare, magari spendendo di più che con fornitori terzi. Si può dire che Consorte si sente ora decisamente più libero, non deve sopportare le cene tra soci fatte per additarlo come membro della triade di chi comanda, ma soprattutto potrà pensare con più serenità alla prossima quotazione in borsa di Intermedia e a un’attività politica che potrebbe vederlo protagonista.
Allora la società come andrà avanti? Esattamente come Consorte l’ha costruita e come si sta sviluppando. E da quando comincerà la nuova stagione non ci saranno più alibi per nessuno. Se si sbaglia non ci si può nascondere dietro ad un dito perché ora il Bologna è più sano di molte società di A e dunque eventuali errori di mercato non saranno più considerati nell’ambito della salvezza societaria. Da lunedì si cambia tutto. Verranno presentati Bisoli e Bagni e il Bologna comincerà a programmare un futuro che lo vedrà probabilmente senza Viviano e Britos, ma con il resto della spina dorsale praticamente al completo. Anzi la scommessa di Cherubin come centrale accanto a Portanova potrebbe essere vincente sia per la qualità del ragazza che come prospettiva futura, mentre saranno utili un terzino destro, un centrocampista che sappia fare gioco, oltre ad due attaccanti, uno simile a Di Vaio, ma che sappia comunque stargli vicino e una torre che quest’anno in diverse occasioni è molto mancata alla causa rossoblù.

Categoria: Calcio
 

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