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La rivincita di Alex Righetti, non si può iniziare diversamente. Il riminese si è preso sul campo una grande soddisfazione la Virtus e contro patron Sabatini in particolare, chiudendo da MVP la vittoria di mezzogiorno della sua Cimberio sulla Virtus zoppa di questo periodo. 21 punti, 5/8 da tre ma soprattutto le cose giuste al momento giusto. Tre triple nel terzo quarto, quando i suoi arrancavano. Un’altra per dare ossigeno a Varese nel momento di massima pressione virtussina. Poi una straordinaria difesa su Kemp e due liberi per togliere gli ultimi barlumi di speranza alle Vu Nere. E a fine partita qualche sassolino tolto dalla scarpa, peraltro in maniera molto signorile. Giù il cappello, bisogna dirlo. Varese ovviamente non è stata solo Righetti, tra gli altri da segnalare Ron Slay, genio e sregolatezza: 19 punti, 13 rimbalzi, e 9 palle perse. Però oggi ha dato molto di più di quel che ha buttato via.
Per il resto, la Virtus senza Sanikidze e Winston è ancora a secco di vittorie. La coperta è corta, ma corta davvero. Le rotazioni sono limitate, e si fa quel che si può. Anche stavolta c’è stata un encomiabile rimonta dopo un primo tempo imbarazzante, ma non è bastato. 26 e 25, rispettivamente, per Amoroso e Kemp, autori di una grande partita. Bene, ma per il resto però si è visto davvero poco. Non pervenuto Poeta, poca roba Koponen, abbastanza dannoso Homan nonostante il 10+8. Ma è soprattutto la difesa la grande assente: 91 punti subiti, e lunghi minuti di una pessima zona bucata spesso e volentieri dai tiratori varesini. Così non va, occorre innanzitutto recuperare Winston il prima possibile (oppure decidere in altra maniera, dato che a quanto pare una clausola per uscire dal contratto c’è, in caso di problemi fisici persistenti), poi capire cosa fare sul mercato, e questo a prescindere dal recupero degli infortunati. Martinoni (oggi partito in quintetto) e Gailius a oggi non sono presentabili ad alto livello, per non parlare di Moraschini. Non servirebbe forse un innesto in più? La stagione è lunga, e gli infortuni ci sono sempre. E questa Virtus sta dimostrando sul campo che non ci sono le risorse tecniche e numeriche per sopperire ai guai fisici dei propri giocatori.

Cronaca: Dopo un inizio sonnolento Varese prova subito a scappare e va 11-4 con un 7-0 tutto di Kangur. La Virtus resiste con un ottimo Amoroso – che ne piazza 11 nel primo quarto – ma comunque insegue sempre, punita regolarmente sotto canestro da Fajardo e Slay, che mette il tap-in sulla prima sirena per il 25-20.
Nel secondo quarto i bianconeri sbandano parecchio. Il quintetto con Gailius e Parzenski insieme non va benissimo (diciamo così), e la zona schierata viene bucata dalle triple di Righetti e Ranikko. Oltretutto le Vu Nere vanno prestissimo in bonus, e vengono regolarmente punite dalla lunetta. I padroni di casa prendono la doppia cifra di vantaggio, e la mantengono senza troppi patemi fino all’intervallo, anche perchè Bologna a parte un paio di belle giocate di Amoroso e qualche libero di Poeta non trova mai la via del canestro. Un libero di Kemp fissa il risultato sul 48-38 a metà.
Nel terzo quarto cambia tutto. Kemp mette sette punti in fila, Varese non ci capisce nulla e in un amen viene agganciata e sorpassata (50-52), subendo un parziale di 2-14. La Virtus potrebbe anche allungare, ma i padroni di casa si affidano ad Alex Righetti, che mette tre triple fondamentali nel momento di maggiore difficoltà dei suoi, rintuzzando ogni vantaggio bianconero. La Cimberio resta quindi in vantaggio, e con un gran canestro di Goss tocca nuovamente il +6 (64-58), prima di una gran tripla di Kemp che fissa il parziale al 30° sul 64-61.
Nell’ultimo quarto Koponen e Kemp provano a tenere a contatto i bianconeri (69-68), ma nel momento più difficile è ancora Alex Righetti a mette la tripla che dà ossigeno ai suoi. Poi sale in cattedra Phil Goss, che mette 6 punti in fila e riporta a +10 Varese (78-68), mentre Homan combina boiate a raffica. L’ultimo sussulto bianconero è di Amoroso, per l’80-75, ma non basta. La Cimberio controlla senza eccessivi patemi, e nel finale dilaga, scollinando oltre quota novanta: finisce 91-81.

Categoria: Basket
 

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