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Dopo due giorni in cui si sono avuti solo commenti positivi sulla prestazione del Bologna con la Fiorentina, e visto il precampionato è stato un vero e proprio miracolo sportivo, si devono anche affrontare i problemi contingenti la fine del mercato e il caso Mudingayi.
Salvatori ha smentito la voce che voleva Lodi ad un passo dai rossoblù, ma soprattutto ha cercato di nascondere ogni trattativa riguardante Mudingayi, la cui cessione, dopo l’episodio di sabato sarebbe sempre più necessaria ma difficile. Se sabato sia stato veramente male come lui stesso ha confermato, oppure si sia rifiutato di rispettare una richiesta del tecnico è questione di lana caprina, il rapporto è difficilmente gestibile e dunque multa o no, bisognerebbe fare di tutto per cederlo, anche rimettendoci un po’ dei 7 milioni spesi lo scorso anno. Oppure serve un lavoro psicologico di altissimo spessore da parte di Papadopulo per ridargli nuovi stimoli. Infatti Salvatori ha dichiarato “E’ sfumata la trattativa con il Napoli e quindi potremmo anche tenerlo con noi”. Sarebbe davvero duro convivere con il giocatore anche se con la sua permanenza il Bologna avrebbe un solo ruolo da coprire “Non Lodi e neppure Figueroa del Genoa – ha detto Salvatori – Stiamo cercando una seconda punta per la quale siamo in contatto con squadre italiane ed europee”. Ed è tramontata anche l’ipotesi Palermo visto che ha dato Succi, pedina di scambio, al Torino.
Ci sono poi le situazioni difficili. La prima quella del campo. Di Vaio non cercherà di velocizzare i tempi per guarire dalla tallonite e dunque probabilmente non ci sarà neppure a Bari. Dunque tutto il peso sarà ancora su Osvaldo, anche se il primo allenamento rossoblù di Zalayeta metterà Papadopulo nella possibilità di portare il colored in panchina per utilizzarlo in caso di necessità. Altri due casi difficili sono quelli di Marazzina e Adailton. E’ vero che hanno un anno di contratto, ma entrambi sanno che tirare la corda e fare da spettatori per un anno vorrebbe dire aver chiuso la carriera, mentre abbassare le pretese e poter contare su un paio d’anni in serie B potrebbe allungare loro la vita calcistica. Se il corteggiamento di Vicenza e Mantova sarà concretizzato lo si potrà vedere al massimo in una settimana visto che lunedì prossimo ci sarà lo stop alle trattative.

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